Meridiem ha confermato l’uscita fisica di I Hate This Place Elena’s Edition, prevista per il 14 maggio su PlayStation 5 e Nintendo Switch. Il titolo, sviluppato da Rock Square Thunder e pubblicato in digitale da Broken Mirror Games e Feardemic in collaborazione con Skybound Entertainment, si presenta come un survival horror isometrico incentrato su crafting, esplorazione e gestione delle risorse, il tutto immerso in un’estetica fumettistica fortemente influenzata dall’immaginario horror degli anni Ottanta.
Responsabile della realizzazione dell’edizione fisica, Meridiem proporrà una confezione esclusiva pensata per collezionisti e appassionati, destinata a essere l’unica versione boxed disponibile al lancio. La Elena’s Edition includerà il gioco completo, una cover con effetti speciali, una lettera segreta firmata da Elena e un artbook dedicato al progetto.
Un survival horror tra fumetto e atmosfere rétro
Ispirato alla serie a fumetti candidata agli Eisner Award creata da Kyle Starks e Artyom Topilin, I Hate This Place racconta la storia di Elena, catapultata in un incubo dopo aver evocato involontariamente una presenza malevola insieme a un’amica. Intrappolata in un mondo ostile popolato da creature deformi e realtà distorte, la protagonista deve affidarsi a furtività, esplorazione e gestione delle risorse per sopravvivere.
L’ambientazione ruota attorno al Rutherford Ranch, area vasta e pericolosa che comprende foreste infestate, cittadine abbandonate e bunker contaminati. Il gameplay enfatizza la raccolta di materiali, la creazione di equipaggiamento e il miglioramento del campo base, elementi che diventano fondamentali per creare rifugi temporanei e pianificare la sopravvivenza.
Crafting, furtività e ciclo giorno notte dinamico
Uno degli aspetti centrali dell’esperienza è il ciclo dinamico giorno notte, che modifica radicalmente ritmo e pericolosità del mondo di gioco. Le ore diurne sono dedicate all’esplorazione e alla preparazione, mentre la notte intensifica la presenza di nemici più aggressivi e rende l’ambiente difficile da attraversare, costringendo a un approccio prudente e strategico.
Il sistema di combattimento privilegia inoltre l’uso intelligente del suono, poiché molte creature cacciano affidandosi all’udito. Questo trasforma la furtività in un elemento chiave, spingendo a evitare scontri diretti e a utilizzare rumori e trappole per distrarre o eliminare le minacce. Il risultato è un equilibrio tra tensione e pianificazione che rafforza l’identità survival del titolo.
Dal punto di vista artistico, I Hate This Place combina colori vivaci, linee marcate e un tono che alterna horror, ironia nera e suggestioni pulp, restituendo una reinterpretazione videoludica dello stile del fumetto originale. Con la Elena’s Edition in arrivo il 14 maggio su PlayStation 5 e Nintendo Switch, il titolo si prepara a offrire un’esperienza survival horror dal forte carattere visivo e con un’edizione fisica pensata per valorizzarne l’identità narrativa e artistica.





