I, Robot di Jeff Minter diventa edizione fisica limitata su PlayStation 5

La storia arcade di Atari torna in formato fisico con I, Robot, reinterpretazione firmata da Jeff Minter del raro cabinato pubblicato originariamente nel 1984. Strictly Limited ha annunciato una nuova collaborazione editoriale con Atari e ha scelto proprio il titolo di Llamasoft come primo progetto congiunto, portandolo su PlayStation 5 in un’edizione fisica limitata a 1.000 copie numerate singolarmente e accompagnate da manuale stampato.

L’operazione unisce due linee molto precise: da una parte il patrimonio storico di Atari, legato ad alcuni dei momenti fondativi dell’industria videoludica; dall’altra l’esperienza di Strictly Limited nella pubblicazione di edizioni fisiche premium per piattaforme moderne. I, Robot diventa così non soltanto un nuovo oggetto da collezione per gli appassionati di PlayStation 5, ma anche un tassello in un percorso più ampio di recupero e conservazione del videogioco classico.

Il ritorno di un arcade raro attraverso lo sguardo di Jeff Minter

Il nuovo I, Robot riprende la base dell’arcade originale e la rilegge attraverso l’estetica immediatamente riconoscibile di Jeff Minter, fatta di colori accesi, forme psichedeliche, suoni stratificati e quell’energia quasi ipnotica che da sempre caratterizza le produzioni Llamasoft. Al centro del gioco c’è un robot dalla testa bovina chiamato a sfidare un occhio onnipresente, attraversando livelli in cui bisogna modificare le tessere del percorso senza farsi sorprendere nel momento sbagliato.

La struttura alterna sezioni di piattaforma e cambio delle tessere a momenti più vicini allo shooter, con fasi bonus in cui si corre attraverso tubi tridimensionali distruggendo forme nemiche lungo il percorso. La regola fondamentale resta semplice e molto arcade: osservare, muoversi con precisione e capire quando agire, perché saltare mentre l’occhio sta guardando significa essere eliminati all’istante. Su questa base essenziale, Minter costruisce una reinterpretazione molto personale, in cui il design del 1984 viene immerso in un visualizzatore tridimensionale caleidoscopico.

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Una collaborazione per preservare e rilanciare il catalogo Atari

La versione fisica di I, Robot rappresenta il primo risultato della partnership tra Atari e Strictly Limited. L’obiettivo dichiarato è creare edizioni capaci di conservare il valore nostalgico dei classici, ma anche di renderli accessibili a nuove generazioni di giocatori in un formato curato e tangibile. Per un titolo raro come I, Robot, nato in sala giochi e rimasto a lungo una curiosità per appassionati e storici del medium, il passaggio a un’edizione fisica moderna assume un significato particolare.

Il gioco include 55 livelli tra sezioni a tessere e arene, stage bonus in stile tube-shooter, classifiche online e una musica procedurale che cresce in base ai progressi del giocatore. Accanto all’azione principale, la componente audiovisiva diventa parte integrante dell’esperienza, lasciando spazio alla tipica esplosione sensoriale di Minter. Con questa uscita, Strictly Limited e Atari aprono dunque una collaborazione che guarda al passato senza limitarsi alla semplice nostalgia: I, Robot torna come oggetto da giocare, conservare e riscoprire, riportando su PlayStation 5 uno dei frammenti più eccentrici e sperimentali della storia arcade.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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