I Saw a Flying Saucer, un viaggio nel lutto e nell’ossessione nel nuovo progetto di Midnight Peppermint

Il collettivo giapponese Midnight Peppermint ha presentato I Saw a Flying Saucer, una nuova interactive fiction in sviluppo per PC e Mac, prevista in uscita nel corso del 2026 su Steam e itch.io. Il progetto nasce come opera intima e minimale, coerente con la filosofia del team, che ama definirsi apertamente come un gruppo dedito alla creazione di giochi piccoli, imperfetti e fortemente personali, realizzati attraverso pixel art essenziale e soluzioni narrative dirette.

Sviluppato e pubblicato dallo stesso Midnight Peppermint, il gioco racconta la storia di un uomo incapace di accettare la morte della moglie, scomparsa tre giorni prima degli eventi narrati. Spinto da un’ossessione irrazionale, il protagonista intraprende un viaggio nel deserto alla ricerca di ciò che lei diceva di aver visto: un disco volante, un UFO che non dovrebbe esistere. Da questa premessa prende forma un racconto sospeso tra dolore, negazione e desiderio di dare un senso all’assenza.

Un’esperienza breve e cinematografica

I Saw a Flying Saucer è concepito come un’esperienza fortemente narrativa, dalla durata contenuta e con un unico finale, pensata per essere vissuta come un racconto interattivo compatto e coerente. L’impostazione è dichiaratamente cinematografica, con un ritmo misurato che accompagna il giocatore lungo strade polverose, motel isolati e spazi vuoti che riflettono lo stato emotivo del protagonista.

La direzione artistica punta su una pixel art stilizzata e suggestiva, capace di evocare il senso di solitudine e straniamento attraverso ambientazioni desertiche e architetture anonime. Ogni elemento visivo contribuisce a costruire un’atmosfera malinconica, in cui il viaggio fisico diventa progressivamente un percorso interiore.

Pixel art, suono e identità autoriale

Sul piano sonoro, il gioco si affida a una colonna audio sperimentale che mescola rumore, synth e un sintetizzatore vocale dal sapore rétro, rafforzando il senso di alienazione e di temporalità indefinita. Anche in questo caso, l’approccio è volutamente grezzo e non levigato, in linea con l’identità autoriale del team.

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Midnight Peppermint è composto da deadlyyucca e higuchi, due sviluppatori accomunati dall’amore per il cinema e il cibo, che portano queste passioni all’interno dei loro progetti. Con I Saw a Flying Saucer, il collettivo sembra voler esplorare il confine tra racconto videoludico e introspezione, affidandosi a una narrazione essenziale ma carica di significato, in cui l’impossibile diventa l’unico appiglio per continuare a camminare.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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