I Want to Play the Villain! mette capricci e paure dietro le quinte

Sul palcoscenico tutti desiderano il ruolo perfetto, ma qualcuno pretende di interpretare il cattivo, qualcun altro rifiuta il proprio partner e c’è sempre un attore terrorizzato proprio dalla scena indispensabile allo spettacolo. Triomatica Games ha annunciato I Want to Play the Villain!, rompicapo logico a tema teatrale in sviluppo per PlayStation, Xbox, Nintendo Switch, PC, iOS e Android. Una demo gratuita sarà disponibile dal 17 agosto tramite Steam, mentre la finestra di lancio della versione completa non è stata ancora comunicata.

Il giocatore dovrà organizzare il cast, assegnare i ruoli e modificare la rappresentazione finché ogni interprete non troverà il proprio posto ideale. Gli attori possiedono desideri, ambizioni, timori e preferenze differenti, trasformando la preparazione dello spettacolo in un problema di logica nel quale non basta scegliere il protagonista più convincente. Cambiare un costume, sostituire una parte o affiancare due personaggi incompatibili può modificare l’intera messinscena, producendo nuovi risultati e, presumibilmente, una quantità ragguardevole di drammi prima ancora che si alzi il sipario.

I Want to Play the Villain! mette capricci e paure dietro le quinte

Ogni attore vuole qualcosa di diverso

La soluzione di ciascun enigma richiederà di studiare attentamente le caratteristiche del cast. Un interprete potrebbe desiderare il ruolo principale, un altro lavorare bene soltanto accanto a una persona specifica, mentre qualcuno dovrà essere tenuto lontano da situazioni che provocano paura o disagio. Il compito consiste nel combinare queste condizioni senza compromettere il funzionamento complessivo della storia, trovando una disposizione capace di soddisfare tutti oppure almeno di evitare una rivolta in camerino.

La struttura modulare consentirà di intervenire anche sul racconto, cambiando costumi, relazioni e parti assegnate. Una singola modifica potrà trasformare profondamente l’esito della rappresentazione, aprendo varianti che richiederanno un diverso ragionamento. I Want to Play the Villain! non tratterà quindi il teatro come una semplice cornice estetica, ma userà desideri e conflitti degli interpreti come regole fondamentali dei rompicapi.

I Want to Play the Villain! mette capricci e paure dietro le quinte

Un nuovo spettacolo per ogni capitolo

Ogni capitolo presenterà ambientazione, personaggi, meccaniche e storia differenti, evitando che la progressione si limiti a riproporre lo stesso schema con un cast più numeroso. Le nuove situazioni introdurranno ulteriori condizioni da rispettare e combinazioni più complesse, chiedendo di interpretare le personalità degli attori prima di tentare una soluzione. Lo spettacolo perfetto nascerà dunque dalla capacità di leggere le relazioni interne alla compagnia oltre che dalla semplice disposizione dei personaggi sul palco.

Il progetto è sviluppato dallo studio indipendente ucraino Triomatica Games, fondato nel 2020 e conosciuto soprattutto per Boxville, vincitore del premio Mobile ai GDWC 2023 e del riconoscimento per il miglior gioco indipendente internazionale ai PGA 2023. Con I Want to Play the Villain!, il team abbandona le strade della città di lattine per entrare in un teatro dove tutti hanno un’opinione sul copione. Il problema non sarà trovare qualcuno disposto a recitare, ma convincere l’intero cast che il ruolo assegnato sia davvero quello giusto.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento