Il Doraemon per Famicom del 1986 arriva su Nintendo Switch 2 e PlayStation 5

Doraemon torna a viaggiare nel tempo, questa volta recuperando un’avventura rimasta per quarant’anni confinata al mercato giapponese. Hamster Corporation ha pubblicato su Nintendo Switch 2 e PlayStation 5 il videogioco Doraemon uscito originariamente nel 1986 per Famicom, inserendolo nella nuova collana Console Archives dedicata alla conservazione e alla riproposizione dei titoli realizzati per le vecchie piattaforme domestiche.

L’arrivo sulle due console rappresenta anche la prima distribuzione ufficiale occidentale del gioco, mai localizzato fuori dal Giappone ai tempi della pubblicazione originale. Hamster Corporation aveva anticipato il recupero del titolo già durante la presentazione di Console Archives, avvenuta a febbraio, e ne ha ora accompagnato il lancio con un trailer che mostra le differenti sezioni dell’avventura e alcuni degli strumenti utilizzati dal celebre gatto robot.

Doraemon deve ritrovare Nobita e i suoi amici

Sviluppato e pubblicato da Hudson Soft per Famicom, Doraemon è un gioco d’azione nel quale un malfunzionamento della macchina del tempo separa Nobita, Shizuka, Gian e Suneo. Il protagonista deve quindi attraversare ambientazioni differenti e utilizzare i suoi celebri gadget segreti per rintracciare gli amici dispersi, affrontando nemici e ostacoli ispirati al mondo creato da Fujiko F. Fujio.

La struttura alterna sezioni con impostazioni differenti, trasformando il viaggio di Doraemon in una raccolta di situazioni legate alle avventure cinematografiche e televisive del personaggio. Pur appartenendo alla prima generazione di giochi per Famicom, il titolo cercava già di riprodurre la varietà dell’opera originale attraverso strumenti, scenari e modalità di combattimento differenti, affidando ai gadget una funzione centrale nella progressione.

Console Archives recupera i giochi delle piattaforme domestiche

La serie Console Archives amplia il lavoro di conservazione già portato avanti da Hamster Corporation con Arcade Archives, spostando l’attenzione dalle sale giochi alle vecchie console. L’obiettivo è rendere nuovamente disponibili produzioni difficili da recuperare legalmente, mantenendone struttura e caratteristiche originali e adattandole ai sistemi contemporanei. Il ritorno di Doraemon assume particolare rilievo proprio perché consente al pubblico occidentale di accedere ufficialmente al gioco per la prima volta.

Il manga originale di Doraemon, realizzato da Fujiko Fujio A e Fujiko F. Fujio prima della separazione artistica dei due autori, è stato pubblicato dal 1970 al 1996 e ha dato origine a uno dei più importanti marchi per l’infanzia giapponesi. Film, speciali e tre differenti serie televisive hanno accompagnato più generazioni di spettatori, mentre l’anime iniziato nel 2005 continua ancora oggi la propria programmazione. Il recupero del titolo Hudson Soft aggiunge quindi un altro tassello alla lunga storia multimediale del gatto robot e permette di riscoprire uno dei suoi primi adattamenti videoludici.

Fonti consultate: Anime News Network.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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