Il mercato del retrogaming continua a riservare sorprese sempre più estreme, ma questa volta a far discutere non è una cartuccia introvabile né un’edizione limitata sigillata, bensì un semplice manuale cartaceo. Il libretto ufficiale di Magical Pop’n, action platform a scorrimento laterale pubblicato in Giappone nel 1995, è infatti comparso online con una valutazione superiore ai 217.000 yen, equivalenti a oltre 1.400 dollari, trasformando un accessorio spesso considerato marginale in un vero feticcio per collezionisti.
100円のゲームの説明書が217000円で売ってた😨 pic.twitter.com/0Sdy5CYT7I
— 神取太郎@Retro Games🎮 (@kandori_retro) January 9, 2026
La cifra appare ancor più sorprendente se si considera che sullo stesso esemplare è ancora visibile una vecchia etichetta da 100 yen, segno di quanto la percezione del valore sia mutata nel tempo. A rilanciare il caso sui social è stato un noto appassionato di retro game, che ha documentato il ritrovamento sottolineando l’assurdità del divario tra prezzo originale e quotazione attuale.
Un cimelio legato alla figura di Ai Iijima
Alla base di questa rivalutazione non c’è soltanto la rarità del titolo, già di per sé difficile da reperire, ma soprattutto il legame con Ai Iijima, volto televisivo molto popolare negli anni Novanta. L’attrice prestò la voce alla protagonista del gioco e comparve con fotografie e commenti proprio all’interno della confezione e del manuale, elementi che oggi rendono questi materiali particolarmente ambiti.
Dopo la scomparsa prematura della celebrità, ogni oggetto collegato alla sua carriera è diventato oggetto di interesse collezionistico. Di conseguenza, anche componenti separati dal gioco, come copertine e libretti, hanno acquisito un valore ben superiore a quello puramente ludico, sconfinando nel memorabilia.
バズったので宣伝というか自慢でも
…3本持ってます😂 pic.twitter.com/nR0VfN6VTY
— 神取太郎@Retro Games🎮 (@kandori_retro) January 10, 2026
Quando il cartaceo vale più del gioco
Il caso di Magical Pop’n dimostra come il collezionismo retro non segua più soltanto logiche di rarità tecnica o qualità del gameplay. L’opera, accolta in modo tiepido all’epoca dell’uscita, è oggi ricordata soprattutto per la sua tiratura limitata e per le connessioni culturali esterne, che ne hanno alimentato il mito.
Non stupisce quindi che alcuni appassionati dichiarino di possedere più copie del titolo completo, a testimonianza di una caccia all’oggetto che ormai supera la semplice passione videoludica. In un contesto simile, anche un manuale può trasformarsi in pezzo da collezione di lusso, simbolo di un’epoca e di una memoria pop condivisa.
Fonti consultate: Automaton West.




