Il Pokémon Footbath di Wakura restaura tutte le statue e vieta di toccarle

La squadra del Wakura Pokémon Footbath è tornata finalmente al completo. Nella notte del 4 luglio sono state reinstallate le statue temporaneamente rimosse per le riparazioni, restituendo all’ashiyu di Nanao, nella prefettura di Ishikawa, tutti e sette i Pokémon previsti dall’allestimento originale. Psyduck, Gyarados e Vaporeon avevano riportato danni poche settimane dopo l’inaugurazione del 12 maggio, costringendo i responsabili della struttura a intervenire prima che il centro termale si trasformasse in una succursale particolarmente affollata del Centro Pokémon.

Il ripristino porta però con sé una nuova regola molto chiara: le statue si possono guardare, fotografare e contemplare mentre si tengono i piedi nell’acqua calda, ma non devono essere toccate. Il divieto non era presente al momento dell’apertura e sarà fatto rispettare anche dal personale, pronto a richiamare verbalmente i visitatori troppo inclini al contatto ravvicinato. Una misura comprensibile dopo che quasi metà delle figure esposte aveva già avuto bisogno di cure nel giro di poche settimane.

Tre Pokémon rimessi in piena salute

I primi danni alle statue del Pokémon Footbath di Wakura avevano coinvolto la coda di Vaporeon, un corno di Gyarados e parte del piede di Psyduck. La figura di Gyarados era rimasta sul posto perché la riparazione poteva essere effettuata direttamente nella struttura, mentre Psyduck e Vaporeon erano stati rimossi e inviati a un centro specializzato. Ora tutte le statue sono nuovamente visibili attorno alla vasca, riportando l’attrazione alla configurazione prevista al momento dell’apertura.

Almeno due degli incidenti sono stati attribuiti a contatti involontari da parte dei visitatori, che si sono successivamente scusati. Nel caso di Psyduck, invece, nessuno ha rivendicato la responsabilità, anche se il frammento staccato era stato lasciato nella struttura e il danno potrebbe essere stato accidentale. Le figure sono realizzate in plastica rinforzata con fibre, materiale resistente ma evidentemente non preparato ad affrontare una quantità di affetto fisico degna di un incontro con Amicizia al massimo.

Alle terme vale la regola del guardare senza mani

La richiesta di non toccare le statue prova a proteggere l’allestimento senza introdurre barriere che ne compromettano l’atmosfera. Il Wakura Pokémon Footbath nasce infatti come spazio gratuito e accessibile, nel quale rilassarsi accanto a creature legate all’acqua come Vaporeon e Gyarados. Recinzioni e protezioni ingombranti finirebbero per modificare proprio quella vicinanza che rende l’attrazione così particolare; per questo la struttura affida buona parte della tutela al comportamento dei visitatori.

L’iniziativa rientra nel crescente uso dei personaggi di Pokémon come punti d’incontro tra cultura pop e comunità locali, trasformando luoghi pubblici e destinazioni turistiche in tappe riconoscibili per gli appassionati. Nel caso di Wakura, il messaggio aggiornato è piuttosto semplice: godersi il pediluvio, scattare tutte le fotografie desiderate e lasciare che Psyduck, Vaporeon e Gyarados si riprendano in pace. Anche i Pokémon di tipo Acqua, dopotutto, hanno diritto a un bagno senza essere continuamente palpati.

Fonti consultate: SoraNews24.

Gamezilla

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