Il Rinascimento torna a farsi assurdo, colto e deliberatamente scomposto con Immortal John Triptych, nuova raccolta annunciata da Akupara Games insieme allo sviluppatore Joe Richardson. L’antologia riunirà Four Last Things, The Procession to Calvary e Death of the Reprobate in un unico pacchetto destinato a PlayStation 5, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 nel corso del 2026.
La raccolta non si limiterà a portare su console tre avventure punta e clicca già molto apprezzate su PC, ma includerà anche contenuti bonus inediti, scene eliminate, miglioramenti alla qualità dell’esperienza e un’interfaccia aggiornata. I giocatori PC potranno invece accedere ai nuovi contenuti attraverso Immortal John Triptych: Weird Extra Content Art Gallery DLC Thing-y su Steam, mentre i tre titoli originali riceveranno un aggiornamento gratuito pensato per uniformare l’esperienza e portarli allo stesso livello della nuova edizione.
Tre pellegrinaggi pythoneschi tra arte e follia
Immortal John Triptych raccoglie tre avventure narrative indipendenti, legate da personaggi ricorrenti, temi comuni e da un mondo visivo costruito assemblando dipinti rinascimentali, rococò e romantici. Centinaia di opere, provenienti da epoche diverse, vengono ricomposte in un universo coerente e surreale, dove figure sacre, paesaggi solenni e ritratti austeri diventano materia per gag, enigmi e situazioni dall’umorismo spiazzante.
Il tono è quello di una comicità alta e bassa allo stesso tempo, in cui riferimenti colti e buffoneria convivono senza imbarazzo. Si cospira con cardinali, si ruba ai pirati, si affrontano le ultime cose dell’uomo e si attraversano scenari meravigliosamente incongrui, sempre dentro una struttura da avventura classica. Joe Richardson lavora su un equilibrio particolare: trattare temi elevati con leggerezza dissacrante, ma mantenere una logica interna precisa nei puzzle, così che l’assurdo appartenga al mondo narrativo e non alla frustrazione del giocatore.
Interfaccia aggiornata, controller e contenuti inediti
La nuova edizione proporrà un’interfaccia unificata e modernizzata, con controllo diretto dei personaggi, menu di interazione a verb coin e inventario semplificato. L’obiettivo è rendere più naturale la fruizione su console, dove il genere punta e clicca deve adattarsi a un controllo diverso senza perdere la chiarezza delle interazioni. Il supporto completo al controller, le migliorie generali e la revisione dell’esperienza dovrebbero quindi rendere il trittico più accessibile anche a chi lo scoprirà per la prima volta.
La componente sonora resterà centrale, con una selezione di brani classici di pubblico dominio e musiche di Eduardo Antonello, registrate anche con strumenti medievali e rinascimentali. L’accompagnamento musicale si adatterà all’avanzare della storia, rafforzando quel cortocircuito tra solennità artistica e comicità irriverente che definisce l’intera operazione. Con valutazioni molto positive su Steam e un’accoglienza critica già consolidata, Immortal John Triptych si prepara dunque a offrire su console la forma più completa dell’universo di Joe Richardson: un trittico di avventure intelligenti, sgangherate e visivamente inconfondibili, dove l’arte del passato viene smontata, rianimata e mandata a inciampare con grande eleganza.




