Inkblood apre tre nuovi casi occulti nella demo disponibile su Steam

Tre casi, una regione sull’orlo del caos e un’Inquisizione che non sembra particolarmente incline a tollerare gli errori. Inkblood ha ricevuto una nuova demo su Steam, pubblicata in occasione del 28 Games Later showcase di Insider Gaming e disponibile anche durante lo Steam Next Fest di ottobre. L’avventura investigativa sviluppata da Hey Bird! e pubblicata da Critical Reflex arriverà su PC nel corso del 2026, affidando al giocatore il compito di ricostruire casi apparentemente separati dietro i quali sembra muoversi qualcosa di molto più grande.

Il progetto era già passato sulle pagine di Gamezilla con la presentazione avvenuta al PC Gaming Show e, successivamente, con il playtest mostrato durante il Second Wind Games Showcase. La nuova demo amplia ulteriormente il materiale giocabile e comprende tre indagini: il caso introduttivo, gli omicidi della Burned Inn con un finale differente rispetto al playtest estivo e un episodio completamente nuovo nel quale l’Inquisitore incontra un alleato inatteso.

Inkblood apre tre nuovi casi occulti nella demo disponibile su Steam

Ogni indizio può avere un passato da osservare

L’indagine ruota attorno agli strumenti custoditi nella carrozza dell’Inquisitore. Gli oggetti possono essere esaminati, fotografati e raccolti all’interno di un dossier, dal quale ricostruire una teoria da inviare successivamente al proprio supervisore. La peculiarità più evidente rimane però la lente capace di mostrare il passato di ciò che viene osservato, trasformando un dettaglio apparentemente insignificante in una possibile finestra sugli eventi che hanno preceduto il crimine.

Le piste conducono lontano dalla carrozza e attraversano la città di Inqburg, paludi, villaggi abbandonati e luoghi collegati a rituali pagani. Inkblood evita una progressione completamente lineare e chiede di spostarsi tra ambienti differenti alla ricerca di collegamenti, con casi costruiti attorno a enigmi in stile escape room, deduzione e osservazione. Anche la carrozza stessa resta parte del mistero: è contemporaneamente base operativa e spazio da esplorare, ma alcune delle sue componenti sembrano decisamente meno innocue di quanto sarebbe consigliabile verificare personalmente.

Inkblood apre tre nuovi casi occulti nella demo disponibile su Steam

Dieci casi per una cospirazione che attraversa l’intera regione

La versione completa proporrà dieci indagini, ciascuna costruita attorno a ostacoli, puzzle e situazioni differenti. Il predecessore dell’attuale Inquisitore è scomparso senza lasciare traccia, mentre l’influenza di una setta sembra estendersi progressivamente sulla regione e alterare non soltanto le persone, ma la realtà stessa. I singoli casi possono così fornire elementi utili per comprendere una trama più ampia, rendendo importante conservare dettagli che inizialmente potrebbero sembrare scollegati.

L’identità visiva del progetto aveva già ottenuto attenzione durante la presenza di Critical Reflex alla Gamescom 2026, dove Inkblood era stato candidato per il comparto grafico. La nuova demo permette ora di verificare più da vicino anche la struttura investigativa: osservare, formulare ipotesi e utilizzare strumenti impossibili per separare ciò che è accaduto da ciò che qualcuno vorrebbe far credere sia accaduto. In una regione dove perfino il passato può essere interrogato, il problema potrebbe essere scoprire quali risposte sarebbe stato meglio non cercare.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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