FG Remake, divisione di Fanza Games dedicata al recupero delle visual novel classiche, ha annunciato Isaku Remake, nuova versione dell’avventura per adulti pubblicata originariamente nel 1995. Il gioco sarà disponibile dal 25 dicembre su PC Windows, riportando sulle piattaforme moderne uno dei titoli più conosciuti di Elf, storico studio giapponese ormai non più attivo. L’edizione originale era stata sviluppata per il PC-9801 e combinava elementi da avventura grafica, rompicapi e fuga da un edificio sorvegliato da un antagonista sadico.
Il rifacimento supporterà la risoluzione Full HD e presenterà una nuova interfaccia, pensata per rendere più immediata l’esplorazione degli ambienti e la gestione delle interazioni. Metawo Ueda, già responsabile dell’aspetto visivo dell’opera originale, è tornato a occuparsi dei personaggi e ha ridisegnato sia i ritratti sia le illustrazioni delle diverse scene. FG Remake ha inoltre previsto nuovi contenuti destinati a un pubblico adulto, ampliando alcune componenti della visual novel senza modificarne la struttura narrativa di base.
Una lettera d’amore conduce dentro una scuola sigillata
La storia segue Kenta Kogure, studente delle superiori che riceve una lettera apparentemente scritta dalla ragazza di cui è innamorato. Il messaggio gli chiede di raggiungere l’ultimo piano della vecchia ala scolastica, ma una volta arrivato sul posto Kenta scopre di non essere l’unico a essere stato attirato nell’edificio. Nelle stanze si trovano anche diversi compagni, compresa la ragazza indicata come autrice dell’invito, e una delle insegnanti dell’istituto.
Quando il gruppo prova ad andarsene, porte e vie d’uscita risultano bloccate. Il responsabile si rivela essere Isaku Isato, custode della scuola e figura che dà il nome al gioco, deciso a controllare quanto accade nella struttura attraverso trappole e ricatti. Kenta deve quindi collaborare con gli altri prigionieri, comprendere il motivo per cui ciascuno è stato convocato e trovare un modo per affrontare Isaku. I rapporti instaurati durante la fuga possono però modificare profondamente il destino dei personaggi coinvolti.
Rompicapi, chiavi e decisioni determinano chi riuscirà a fuggire
L’esplorazione richiede di esaminare le aule, raccogliere oggetti e trovare le chiavi necessarie per aprire nuovi passaggi. Ogni progresso espone il gruppo alle trappole predisposte dal custode, mentre gli indizi recuperati permettono di ricostruire ciò che sta accadendo all’interno della scuola. Trattandosi di una visual novel erotica, sono presenti anche sequenze esplicite destinate esclusivamente a un pubblico adulto, molte delle quali vengono scoperte attraverso videocassette rinvenute durante le indagini.
Le conversazioni non rappresentano semplici intermezzi narrativi. Le risposte scelte da Kenta e le decisioni prese nei momenti più delicati possono consentire agli altri prigionieri di salvarsi oppure esporli alla cattura di Isaku. L’obiettivo principale rimane trovare un’uscita e confrontarsi con il custode, ma il percorso seguito stabilisce chi arriverà fino alla fine. L’opera originale viene ricordata anche come una delle anticipatrici del filone adulto “kichiku-kei”, caratterizzato da situazioni crudeli e da antagonisti particolarmente sadici: il remake ne conserva l’impostazione, aggiornando grafica e interfaccia senza attenuarne la natura oscura.
Fonti consultate: Automaton West.

