Italian Brainrot diventa enciclopedia per bambini in Giappone

Kadokawa Game Linkage ha annunciato la pubblicazione di due enciclopedie dedicate al fenomeno dell’“Italian brainrot”, movimento memetico nato online e recentemente diventato particolarmente popolare tra i bambini giapponesi. I volumi, intitolati Italian Brainrot Illustrated Encyclopedia e Italian Brainrot Encyclopedia Tung Tung Tung Sahur and Friends Come Together, sono previsti per il 1º aprile e proporranno una panoramica di oltre cento personaggi legati a questa tendenza virale.

Le opere si rivolgono a un pubblico molto giovane e adottano formati differenti: il primo volume si presenta come una classica enciclopedia illustrata, mentre il secondo assume la forma di libro cartonato in stile picture book. Entrambi includeranno furigana per facilitare la lettura e saranno pensati come strumento per avvicinare genitori e figli a un fenomeno digitale che ha rapidamente superato i confini delle piattaforme social.

Tra meme generati dall’IA e cultura pop giovanile

Il cosiddetto Italian brainrot si distingue per la presenza di personaggi bizzarri e spesso generati tramite intelligenza artificiale, accompagnati da brevi clip musicali e tormentoni diffusi su piattaforme video e social network. Tra gli esempi più noti figura il personaggio Tung Tung Tung Sahur, protagonista di contenuti virali e coreografie condivise su TikTok e altre piattaforme, diventato rapidamente riconoscibile tra il pubblico infantile.

Le enciclopedie includeranno anche testi e riferimenti ai brani musicali associati al fenomeno, offrendo una documentazione di un immaginario che mescola umorismo surreale, animazioni brevi e remix culturali. L’obiettivo editoriale appare quello di trasformare un trend digitale effimero in materiale divulgativo accessibile e comprensibile anche in contesto scolastico o familiare.

Un fenomeno memetico radicato nell’intrattenimento giovanile

Secondo indagini condotte da istituti di ricerca legati alle riviste per ragazzi Pucchigumi e Corocoro Comic, il termine “Italian brainrot” è stato tra le parole più popolari tra gli studenti delle scuole elementari, confermando l’ampia diffusione del fenomeno nel pubblico più giovane. La crescita della tendenza è stata ulteriormente alimentata dalla presenza di contenuti e modalità ispirate al brainrot all’interno di videogiochi e piattaforme creative frequentate dai ragazzi.

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Parallelamente, il successo online ha favorito la nascita di un ecosistema di merchandising che comprende peluche, adesivi e gadget distribuiti in negozi e sale giochi, consolidando la presenza dei personaggi anche al di fuori del contesto digitale. Con la pubblicazione delle due enciclopedie, Kadokawa punta dunque a intercettare un fenomeno culturale emergente, trasformando l’estetica dei meme in un prodotto editoriale rivolto alle nuove generazioni.

Fonti consultate: Automaton West.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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