JDM: Japanese Drift Master apre il multiplayer cross-platform su PlayStation 5 e Xbox Series X|S

La Guntama di JDM: Japanese Drift Master diventa finalmente uno spazio condiviso fra tutte le piattaforme. Gaming Factory ha pubblicato l’atteso aggiornamento multiplayer su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, portando sulle console le funzionalità già disponibili su PC e attivando contemporaneamente il cross-platform. I giocatori possono quindi incontrarsi nello stesso open world indipendentemente dalla versione utilizzata, attraverso lobby pubbliche oppure stanze private capaci di accogliere fino a otto partecipanti.

L’aggiornamento completa un percorso iniziato a giugno, quando il multiplayer aveva debuttato su PC, e introduce anche nuovi contenuti condivisi fra tutte le versioni. Alle quindici competizioni già presenti si aggiungono le prove Tofuna Downhill e Uphill, portando il totale a diciassette eventi, mentre il garage accoglie gratuitamente la FSO Polonez. Gaming Factory ha inoltre sincronizzato diverse correzioni e migliorie introdotte in precedenza su PC, riducendo ulteriormente le differenze fra le varie edizioni.

JDM: Japanese Drift Master apre il multiplayer cross-platform su PlayStation 5 e Xbox Series X|S

Drift, grip e sfide tōge direttamente nell’open world

Durante le sessioni multiplayer compaiono sulla mappa attività dedicate alle gare grip, vinte dal primo pilota che attraversa il traguardo, e alle competizioni drift, dove conta invece il punteggio accumulato. Esaminando il profilo di un altro giocatore nell’open world è inoltre possibile lanciare direttamente una sfida tōge uno contro uno, trasformando gli incontri casuali sui passi di montagna in duelli senza dover abbandonare la sessione. Quick chat e comunicazione vocale completano gli strumenti pensati per organizzare gare e raduni.

Le due nuove prove di Tofuna aggiungono percorsi in salita e discesa anche alla versione PC, mentre il funzionamento delle sessioni è stato ritoccato per migliorare punti di ingresso e stabilità. È stato affinato anche il Ghost Mode, evitando collisioni tra le vetture al momento della comparsa nel mondo, insieme alla funzione per riportare rapidamente l’auto sulla strada in diverse zone. L’arrivo del multiplayer rappresenta un passaggio particolarmente significativo per la versione PlayStation 5, pubblicata lo scorso febbraio con la promessa di ricevere progressivamente le funzionalità già sviluppate sulle altre piattaforme.

JDM: Japanese Drift Master apre il multiplayer cross-platform su PlayStation 5 e Xbox Series X|S

La FSO Polonez arriva insieme a una progressione più veloce

L’aggiornamento introduce anche la FSO Polonez, omaggio di Gaming Factory a una delle automobili più riconoscibili della storia automobilistica polacca. La vettura viene accompagnata da tre kit carrozzeria molto differenti: una configurazione rally, una reinterpretazione in stile bōsōzoku e un allestimento volutamente artigianale battezzato “barnyard tuning”. Nel garage tornano inoltre la regolazione della pressione degli pneumatici e una maggiore libertà sul kit della Nissan 180SX, il cui spoiler può ora essere sostituito senza rinunciare al resto della carrozzeria modificata.

Anche l’economia cambia sensibilmente: le ricompense in denaro ottenute dagli eventi single player e multiplayer aumentano del 30%, mentre i punti esperienza destinati alla reputazione del pilota e delle vetture vengono raddoppiati. L’obiettivo è accelerare l’accesso a nuove auto e componenti di tuning, riducendo il tempo necessario per sperimentare configurazioni differenti. Il prossimo tassello sarà il sistema di livree, ancora in sviluppo ma ormai vicino al completamento: dopo aver eliminato le barriere fra PC e console, Gaming Factory vuole lasciare ai piloti anche gli strumenti per rendere immediatamente riconoscibile la propria auto quando otto giocatori si ritrovano sulla stessa strada di Guntama.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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