Il drift giapponese di JDM: Japanese Drift Master si prepara a diventare un’esperienza condivisa. Dopo i test condotti su Steam, la componente multigiocatore del titolo arriverà l’11 giugno su PC tramite Steam, con l’obiettivo di espandere gradualmente la disponibilità anche alle altre versioni. Gli aggiornamenti per GOG ed Epic Games Store seguiranno nelle settimane successive, mentre il debutto su Xbox Series X|S e PlayStation 5 è previsto nel terzo trimestre del 2026.
La prima fase del multiplayer sarà incentrata sull’open world sandbox, permettendo ai giocatori di organizzare raduni automobilistici, girare liberamente nel mondo di gioco e condividere sessioni di guida con altri appassionati. Le sale supporteranno fino a otto partecipanti, con stanze private e aperte, così da offrire sia un ambiente controllato per gruppi di amici sia uno spazio più accessibile per chi desidera incontrare altri piloti online.
Raduni, guida libera e nuove funzioni social
Il lancio iniziale della modalità multigiocatore di JDM: Japanese Drift Master non punterà subito su modalità competitive strutturate, ma su una dimensione più libera e comunitaria. I giocatori potranno incontrarsi nell’open world, muoversi insieme tra strade rurali, tratti montani Tōge, autostrade e scenari urbani, trasformando il mondo di gioco in un luogo per provare traiettorie, mostrare le proprie auto e imparare a derapare in compagnia.
Gli sviluppatori stanno già lavorando a diverse aggiunte richieste dalla community dopo i test. Tra le funzioni in sviluppo figurano la possibilità di segnare una posizione sulla mappa, una chat testuale con comandi, l’accesso ai negozi di tuning e verniciatura durante le sessioni multiplayer e una modalità fantasma. Ogni giocatore sarà inoltre identificato da un colore specifico nella sala, mentre il supporto alla chat vocale integrata e al sistema di marcatura sulla mappa renderà più semplice riunirsi attorno a eventi, punti d’interesse o attività improvvisate.
La modalità fantasma e i nuovi contenuti in arrivo
La modalità fantasma sarà una delle opzioni più utili per chi vuole guidare insieme senza trasformare ogni incontro in una carambola involontaria. L’host di una stanza privata potrà attivarla o disattivarla all’avvio della sessione, eliminando le collisioni tra auto e rendendo più semplice girare in gruppo, esercitarsi nel drift in tandem o imparare le traiettorie senza ostacolare gli altri partecipanti. È una funzione pensata soprattutto per alleggerire l’esperienza e rendere il multiplayer più adatto anche a chi vuole migliorare con calma.
Accanto alla modalità online, il calendario di JDM: Japanese Drift Master includerà anche nuovi contenuti. Il secondo DLC, The American Classics, arriverà il 25 giugno su tutte le piattaforme e introdurrà sei auto americane non licenziate. In parallelo, verranno pubblicate gratuitamente nuove vetture JDM per tutti i possessori del gioco, ampliando ulteriormente il garage disponibile senza limitare gli aggiornamenti ai soli contenuti aggiuntivi a pagamento.
Disponibile su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5, JDM: Japanese Drift Master è un omaggio alla cultura automobilistica giapponese, alle corse su strada e al drift. La sua struttura open world unisce strade montane, percorsi rurali e grandi arterie che conducono verso una città moderna, con auto licenziate, opzioni di tuning e una progressione narrativa costruita attorno alla passione per la guida. L’arrivo del multiplayer rappresenta quindi un passaggio importante per allargare la vita del gioco oltre l’esperienza in solitaria, portando finalmente i piloti a condividere strada, derapate e raduni nello stesso mondo.




