Le strade immaginarie di Guntama tornano a chiamare gli appassionati di drift, questa volta anche dagli scaffali dei negozi. Curveball Games e Gaming Factory hanno annunciato l’edizione fisica PlayStation 5 di JDM: Japanese Drift Master, racing game ispirato alla cultura automobilistica giapponese e in arrivo in formato retail il 14 agosto 2026 nei territori EMEA e Nord America. Il progetto prosegue la collaborazione tra il publisher britannico e lo studio polacco, dopo il debutto del gioco su PC nel 2025 e il successivo arrivo su console nel febbraio 2026.
Ahhh, there's nothing quite like drifting through Japan, is there?
We're absolutely thrilled and delighted to share we're working with @GamingFactorySA to bring JDM to retail on August 14th for PlayStation 5!
With licensed cars through scenic beauty, telling a story through… pic.twitter.com/o14O1l0NqG
— Curveball Games (@Curveball_Games) May 27, 2026
JDM: Japanese Drift Master punta a ricreare il fascino della guida giapponese attraverso auto con licenza, ambientazioni costruite attorno all’immaginario del drift e una struttura open world sorretta da una componente narrativa. La direzione stilistica alterna realismo automobilistico e racconto visivo, con una presentazione ispirata al manga che accompagna la progressione della storia e rafforza il legame con la cultura nipponica da cui il gioco trae identità.
Una Guntama aperta tra passi montani, città e autostrade
L’ambientazione di JDM: Japanese Drift Master è la regione fittizia di Guntama, un territorio pensato per racchiudere diversi volti della guida giapponese. Il giocatore attraversa strade rurali strette, grandi autostrade, scenari urbani moderni, circuiti e percorsi montani, con oltre 250 chilometri di strade principali, eventi istanziati e tracciati dedicati alle gare. L’obiettivo è offrire una mappa ampia ma coerente, capace di alternare momenti di esplorazione, sfide competitive e sequenze in cui il controllo dell’auto diventa il vero protagonista.
Il drift resta il centro dell’esperienza, soprattutto nei duelli sui passi tortuosi e nelle prove pensate per mettere alla prova precisione, tempismo e capacità di gestire il peso del veicolo. Il gioco integra inoltre condizioni meteo dinamiche e un ciclo giorno-notte completo, elementi che possono modificare la percezione della strada e rendere ogni corsa meno prevedibile. La varietà degli ambienti sembra quindi costruita non solo per offrire scenari diversi, ma per incidere concretamente sul modo in cui si affrontano curve, sorpassi e derapate.
Tra guida arcade, simcade e cultura automobilistica
Uno degli elementi più rilevanti di JDM: Japanese Drift Master è la possibilità di calibrare l’esperienza di guida in base al proprio approccio. Il titolo permette infatti di scegliere tra una conduzione più arcade, accessibile e immediata, e impostazioni simcade in cui gli aiuti vengono disattivati, lasciando che siano abilità e sensibilità del giocatore a determinare la riuscita delle manovre. È una scelta che prova a parlare sia a chi cerca un racing game spettacolare sia a chi desidera una guida più esigente.
La personalizzazione dei veicoli ha un ruolo importante nel percorso, grazie a opzioni di tuning pensate per intervenire sulle prestazioni e adattare l’auto al proprio stile. Il gioco cerca così di restituire non solo la corsa, ma anche tutto ciò che circonda la passione per le automobili giapponesi: la cura del mezzo, l’identità visiva, il piacere della modifica e l’idea di costruire gradualmente una propria presenza all’interno di una scena competitiva.
L’arrivo dell’edizione fisica PlayStation 5 rafforza la presenza del titolo sul mercato console, offrendo ai giocatori una nuova modalità per aggiungere JDM: Japanese Drift Master alla propria collezione. Curveball Games continua così ad ampliare il proprio catalogo retail, mentre Gaming Factory porta avanti un progetto che punta a intercettare il desiderio di un racing game dedicato al drift giapponese, tra atmosfera, tecnica e una Guntama pensata per essere percorsa di traverso, curva dopo curva.






