Wolf Haus Games ha annunciato la finestra di lancio autunnale per Join Us, survival cooperativo a forte componente narrativa che debutterà su PC tramite Steam ed Epic Games Store. In occasione dell’annuncio, il team indipendente con base a Montréal ha pubblicato un secondo trailer che approfondisce uno dei sistemi chiave del progetto, delineando con maggiore chiarezza l’identità di un titolo che unisce gestione, open world e satira apocalittica.
Opera prima di uno studio composto da dieci sviluppatori, Join Us si colloca nel solco dei survival moderni, ma introduce una premessa insolita: guidare e far prosperare un culto dell’Apocalisse in una contea rurale degli Stati Uniti. L’imminente fine del mondo rappresenta il motore narrativo e ludico di un’esperienza che alterna esplorazione, combattimento in terza persona e costruzione sistemica del proprio insediamento.
Dottrina, propaganda e sopravvivenza
Nel gioco si interpretano membri devoti inviati a fondare una nuova “filiale” del culto sotto l’egida di un enigmatico Leader. Non esiste un protagonista unico: il giocatore può assumere il controllo di qualsiasi adepto, mentre la narrazione è guidata da una presenza antagonista che orienta eventi e tensioni.
Il cuore dell’esperienza risiede nella possibilità di definire l’identità del proprio gruppo. Il Teaching system, protagonista del nuovo trailer, funziona come un albero delle abilità dinamico che consente di combinare differenti credenze e pratiche, modellando la dottrina secondo inclinazioni più spirituali, fanatiche o apertamente eccentriche. La crescita del culto passa attraverso la propaganda, il reclutamento di nuove anime smarrite e l’espansione di un compound destinato a diventare rifugio e fortezza.
La popolazione locale non accoglierà con favore l’arrivo dei nuovi adepti, e la gestione delle ostilità diventa parte integrante del gameplay. Proteggere la propria comunità richiederà organizzazione, risorse e un arsenale adeguato, in un equilibrio costante tra sopravvivenza e dominio territoriale.
Campagna strutturata e caos cooperativo
Join Us offrirà una campagna narrativa sceneggiata della durata superiore alle quindici ore, affiancata da una modalità sandbox che consente di espandere il culto senza vincoli stringenti. L’esperienza potrà essere affrontata in solitaria oppure in cooperativa fino a quattro giocatori, con modalità peer-to-peer al lancio e server dedicati previsti in un secondo momento. È confermata anche la possibilità di giocare offline.
La progressione ruota attorno alla gestione delle risorse fondamentali – cibo, munizioni e materiali – ma soprattutto al numero di seguaci, vero fulcro del sistema. L’infamia cresce insieme all’influenza, aprendo la strada a nuove opportunità e a scontri più diretti contro chi si oppone alla diffusione del credo.
Con un immaginario che richiama il cinema grindhouse e una scrittura che mescola ironia nera e tensione, Join Us punta a ritagliarsi uno spazio peculiare nel panorama dei survival cooperativi. L’appuntamento è fissato per l’autunno su PC, mentre ulteriori piattaforme saranno annunciate in seguito.






