Kalanoro parte per il suo road trip musicale tra folklore malgascio e padelle

Una profezia discutibile, una strega da spodestare e un gigantesco concerto da sabotare: per Kalakely la soluzione più logica è mettere insieme una band. Kalanoro è disponibile su PC tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch. Sviluppato dal team malgascio Red Raketa Studio e pubblicato da New Tales, con Sega incaricata di portare il gioco nei mercati asiatici, il progetto mescola platform, combattimenti leggeri, gestione del gruppo e musica all’interno di un viaggio attraverso l’isola immaginaria di Lemuria, costruita attingendo direttamente a folklore, paesaggi e cultura artistica del Madagascar.

La protagonista Kalakely è una piccola Kalanoro, creatura del folklore malgascio che viene improvvisamente indicata da una profezia come l’unica in grado di fermare Raneny. La strega domina ormai Lemuria e sta organizzando un enorme concerto in proprio onore, costringendo Kalakely a trovare un modo per avvicinarsi abbastanza da mandare all’aria il gran finale. Il piano consiste nel liberare una serie di leggendari musicisti lemuri, radunarli a bordo di un malandato taxi-brousse e conquistare abbastanza pubblico da poter sfidare Raneny sul palco più importante dell’isola. Una premessa volutamente sopra le righe che consente al gioco di alternare il viaggio fisico attraverso Lemuria alla crescita della band.

Kalanoro parte per il suo road trip musicale tra folklore malgascio e padelle

Capelli magici, padelle e tutto ciò che capita a portata di mano

Kalanoro costruisce l’azione attorno alla mobilità di Kalakely, piccola e veloce ma tutt’altro che indifesa. La protagonista può combattere a mani nude, utilizzare poteri legati ai propri capelli oppure raccogliere ciò che trova nello scenario e trasformarlo in un’arma improvvisata. Padelle, ciabatte, cartelli stradali, martelli e altri oggetti improbabili diventano così strumenti perfettamente accettabili per liberarsi dei nemici, mantenendo anche negli scontri il tono giocoso che caratterizza l’intera avventura. I livelli combinano esplorazione, piattaforme e combattimento, cambiando inoltre prospettiva della telecamera per introdurre situazioni e ostacoli differenti.

Le ambientazioni recuperano elementi dei paesaggi malgasci e li reinterpretano attraverso scenari disegnati a mano e animazioni realizzate con Unreal Engine. Trappole industriali, macchinari pericolosi e personaggi eccentrici convivono con riferimenti alla tradizione locale, mentre gli scontri con i boss accentuano ulteriormente la componente teatrale e musicale. Per New Tales si tratta di un altro progetto con una forte identità autoriale dopo Fading Echo, action RPG di Emeteria costruito attorno al controllo dell’acqua e di realtà in frantumi, confermando una linea editoriale interessata a produzioni indipendenti molto diverse tra loro.

Kalanoro parte per il suo road trip musicale tra folklore malgascio e padelle

La band va conquistata anche fuori dal palco

Salvare i musicisti non basta: una volta saliti sul taxi-brousse, i nuovi componenti del gruppo diventano veri compagni di viaggio con esigenze proprie. Kalakely dovrà trascorrere del tempo con loro, partecipare a minigiochi e attività, cucinare i piatti preferiti e mantenere alto il morale. Trascurare troppo un membro della band può spingerlo ad abbandonare il tour, con il rischio che finisca nuovamente nei guai e debba essere recuperato. Fuori dal veicolo sarà invece possibile aiutare gli abitanti, promuovere il gruppo e organizzare concerti per aumentare il numero di fan, aprendo gradualmente l’accesso a palchi sempre più importanti fino ad avvicinarsi a Raneny.

La musica occupa inevitabilmente un ruolo centrale e la colonna sonora coinvolge artisti malgasci come Denise, Jyeuhair e Marco Klarck, contribuendo a dare a Lemuria un’identità che non si limita all’estetica. Kalanoro rappresenta inoltre il primo gioco commerciale di Red Raketa Studio, fondato in Madagascar nel 2021, e porta sul mercato internazionale una prospettiva culturale ancora poco rappresentata nel videogioco. New Tales aveva già accompagnato produzioni molto differenti come Terrinoth: Heroes of Descent, ma qui il viaggio assume un sapore decisamente più personale: folklore malgascio, musica, ribellione collettiva e una padella pronta all’uso diventano gli ingredienti di un road trip che preferisce risolvere una dittatura mettendo su una band.

Maria Milanesi

Maria Milanesi, classe 1984, è un’ottima combinazione di nostalgia e modernità nel mondo dei videogiochi. Cresciuta tra manga e fumetti, ha affinato le sue abilità videoludiche dai tempi dei mitici PC 286, passando attraverso una vasta gamma di console fino ad arrivare alle ultime novità del settore. Specialista in giochi strategici, visual novel e avventure, Maria è una vera esperta quando si tratta di decifrare enigmi complessi e affrontare sfide emozionanti, sempre con un tocco di passione otaku e un sorriso sul volto. Se c’è un joystick in giro, è probabile che Maria stia già cercando di dominarlo!

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