Katsuhiro Harada racconta il percorso insolito di Hidetaka Miyazaki e il suo approccio allo sviluppo

Il rapporto tra Katsuhiro Harada e Hidetaka Miyazaki offre uno sguardo raro su due traiettorie molto diverse dello sviluppo giapponese. Da una parte c’è l’uomo legato per decenni a Tekken, oggi alla guida di VS Studio; dall’altra il presidente di FromSoftware, autore di Elden Ring, Dark Souls e Demon’s Souls, diventato una delle figure più rappresentative del game design contemporaneo pur essendo entrato nell’industria relativamente tardi.

Harada ha descritto la carriera di Miyazaki come unica e particolarmente anomala rispetto a quella di altri celebri sviluppatori giapponesi nati negli anni Settanta. Miyazaki, infatti, non iniziò subito nel settore videoludico: dopo la laurea in scienze sociali alla Keio University e un primo impiego come account manager, decise di cambiare strada dopo aver giocato Ico di Fumito Ueda su PlayStation 2. La mancanza di esperienza rese difficile l’ingresso nel settore, ma FromSoftware lo assunse come planner su Armored Core: Last Raven.

Una carriera partita tardi e cresciuta fuori dai centri più forti

Secondo Harada, proprio questa partenza fuori tempo rende il percorso di Miyazaki ancora più notevole. Molti sviluppatori della sua generazione si formarono durante il passaggio all’era poligonale dentro grandi aziende dotate di tecnologie avanzate, mentre Miyazaki arrivò in FromSoftware senza poter contare su un contesto produttivo paragonabile a quello di Namco, Sega o Capcom. Harada ha ricordato come Namco avesse costruito l’hardware arcade System 11 attorno alla tecnologia PlayStation per realizzare il primo Tekken, mentre Miyazaki si trovò a crescere in un ambiente meno centrale e meno privilegiato.

Dopo Armored Core: Last Raven, Miyazaki passò alla regia con Armored Core 4 e Armored Core: For Answer, prima di dirigere Demon’s Souls. Il gioco non ottenne inizialmente risultati commerciali eccezionali, ma conquistò progressivamente una base di appassionati grazie anche alla distribuzione internazionale curata da Atlus e Bandai Namco. Quel successo lento, costruito più sul passaparola che su un lancio esplosivo, aprì la strada a Dark Souls e alla successiva nomina di Miyazaki a presidente di FromSoftware nel 2014.

Il metodo del “mad scientist” e l’umiltà pubblica

Harada ha paragonato Miyazaki a una sorta di “mad scientist”, non per eccentricità superficiale, ma per il modo in cui affronta la creatività con concentrazione quasi ossessiva. Un episodio citato riguarda una prova di Summer Lesson, titolo VR di simulazione relazionale prodotto da Harada. Durante il test, Miyazaki rimase seduto in silenzio davanti al gioco, completamente assorto; quando gli fu chiesto cosa stesse facendo, spiegò che stava immaginando come avrebbe sviluppato lui quel progetto se ne fosse stato responsabile.

Il seguito della conversazione colpì Harada per la radicalità delle idee proposte. Le riflessioni di Miyazaki furono definite “completamente folli nel miglior senso possibile”, segno di un approccio che non si limita a valutare la superficie di un gioco, ma prova a smontarne presupposti, struttura e potenziale emotivo. Per Harada, la forza creativa di Miyazaki non risiede soltanto nella difficoltà dei suoi giochi, spesso indicata come tratto distintivo, ma soprattutto nella costruzione dei mondi, nella tensione tra sistemi e immaginario e nel modo in cui il giocatore viene spinto a interpretarli.

Un altro elemento ricorrente è l’umiltà. Miyazaki evita spesso le apparizioni video e, secondo la sintesi di Harada, non ama rivedersi né considera la propria conoscenza dei videogiochi superiore a quella di molti altri professionisti. Quando ascolta sviluppatori che ritiene più esperti, avrebbe la sensazione che la propria comprensione del medium sia ancora insufficiente. Harada non condivide questa autocritica, ma la individua come una delle ragioni per cui Miyazaki continua a mostrarsi poco incline all’autocelebrazione, anche dopo il successo globale di FromSoftware.

Il racconto assume valore anche perché arriva da un autore che conosce bene il rapporto tra produzione, marketing e costruzione di una reputazione industriale. Harada, che ha lavorato come general manager per produzione e marketing su Dark Souls ed Elden Ring, ricorda un periodo in cui lui e il team faticavano a far approvare le proprie idee. Oggi Miyazaki riceve proposte da numerosi studi, ma quella posizione è il risultato di un percorso costruito titolo dopo titolo, fino a trasformare FromSoftware in uno degli studi più riconoscibili del videogioco moderno.

Fonti consultate: Automatom Japan.

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