L’universo di Kazuma Kaneko’s Tsukuyomi si prepara a incrociare una delle serie action più riconoscibili di Capcom. Colopl ha infatti svelato una collaborazione con Devil May Cry 5 che introdurrà nel corso della storia Dante, Nero e Vergil, destinati a comparire come avversari speciali e, una volta sconfitti, come preziosi alleati sotto forma di carte Jinma. Il titolo debutterà in digitale su Nintendo eShop il 23 aprile 2026, portando su Nintendo Switch una formula che punta a fondere battaglie strategiche, identità autoriale e richiami a un immaginario già ben noto agli appassionati.
L’incontro con i tre cacciatori di demoni non sarà soltanto un cameo celebrativo. A metà della campagna, le scelte compiute dal giocatore porteranno infatti a confrontarsi con Dante, Nero e Vergil in combattimenti pensati per mettere alla prova la costruzione del mazzo e la capacità di gestire gli scontri più impegnativi. La collaborazione sembra quindi inserirsi nel tessuto del gioco in modo concreto, trasformando il fascino dei personaggi di Devil May Cry 5 in un’estensione diretta del sistema strategico su cui ruota l’esperienza.
Lo stylish action diventa strategia a carte
L’elemento più interessante dell’operazione sta nel modo in cui Colopl ha tradotto lo stile dei tre protagonisti in effetti di gioco coerenti con la loro identità originale. Dante porterà con sé “Stylish Rank”, un’abilità che aumenta il rango in base al numero di colpi inflitti in un turno e, di conseguenza, accresce la potenza offensiva delle carte in mano. Nero sarà invece legato a “Exceed”, meccanica che premia la conservazione della carta a fine turno con un incremento del suo attacco fino a tre livelli, mentre Vergil sfrutterà “Concentration”, capace di aumentare gradualmente la forza fino a dieci stadi ogni volta che viene attivato un effetto combo.
A questo si aggiungono le trasformazioni “Devil Trigger” e “Sin Devil Trigger”, attivabili al verificarsi di specifiche condizioni di battaglia e pensate per spingere ancora oltre le prestazioni delle carte dedicate ai tre Devil Hunters. Non si tratta soltanto di una citazione estetica, ma di un tentativo piuttosto evidente di rielaborare in chiave card battle alcuni dei tratti più caratteristici della serie Capcom, così da far convivere la componente strategica di Kazuma Kaneko’s Tsukuyomi con l’eredità action di Devil May Cry 5.
Armi iconiche e passaggio di consegne tra le versioni
La collaborazione comprenderà anche una serie di equipaggiamenti esclusivi sotto forma di Divine Gear. I giocatori potranno ottenere oggetti ispirati a Devil Sword Sparda, Red Queen e Yamato, ciascuno studiato per rafforzare le rispettive carte personaggio e dare maggiore peso all’integrazione tra le due proprietà. È una scelta che rafforza ulteriormente il taglio fan service dell’iniziativa, ma che sembra volerlo declinare in termini funzionali e non soltanto celebrativi.
L’annuncio arriva inoltre in un momento di transizione per il progetto. Tsukuyomi: The Divine Hunter, disponibile su mobile e PC, si avvia infatti alla chiusura del servizio, prevista per il 21 aprile 2026 alle 23:00 PT. In compenso, chi ha giocato quella versione potrà trasferire tre carte selezionate casualmente dalla propria lista preferiti verso l’edizione Nintendo Switch attraverso un passcode univoco generato dall’applicazione. In questo quadro, la collaborazione con Devil May Cry 5 finisce per assumere anche il valore di un segnale identitario forte per il debutto della nuova incarnazione del gioco, chiamata a presentarsi con un richiamo di peso fin dal lancio.




