La velocità diventa una condizione di sopravvivenza in Killflow, nuovo sparatutto retro in prima persona sviluppato e pubblicato da ClusterFame Games. Lo studio indiano ha annunciato che la demo del gioco sarà disponibile su PC tramite Steam dal 1º giugno 2026, anticipando la partecipazione allo Steam Next Fest, in programma dal 15 al 22 giugno. Il titolo sarà inoltre incluso negli eventi Steam legati al Summer Game Fest e nell’India Games Showcase, con una trasmissione di gioco dal vivo prevista sulla pagina Steam.
Killflow si presenta come uno sparatutto frenetico e psichedelico, ambientato in un mondo stilizzato e generato proceduralmente. La formula è diretta: eliminare avversari rossi, completare livelli sempre diversi, scegliere un nuovo potenziamento cumulabile e proseguire fino alla fine della run, cercando di mantenere il ritmo più alto possibile. L’obiettivo non è soltanto sopravvivere, ma raggiungere punteggi elevati attraverso riflessi rapidi, aggressività costante e lettura immediata dello spazio.
Un retro-FPS costruito su velocità e potenziamenti
Il cuore di Killflow riprende l’energia degli sparatutto vecchia scuola, ma la inserisce in una struttura fatta di livelli generati proceduralmente e progressione a potenziamenti. Ogni scenario rappresenta una nuova sfida, con nemici da distruggere, obiettivi da completare e abilità da selezionare per modificare il flusso della partita. La possibilità di accumulare poteri diversi dovrebbe spingere ogni run verso configurazioni sempre più estreme, trasformando la rapidità d’esecuzione in una forma di costruzione progressiva del personaggio.
L’identità del gioco passa anche dalla sua atmosfera visiva, descritta come psichedelica e stilosa. Invece di puntare su realismo o ambientazioni militari, Killflow sembra cercare un impatto più astratto e sensoriale, dove il colore, la velocità e il caos diventano parte integrante dell’esperienza. Il risultato è uno sparatutto che vuole distinguersi nel filone dei titoli retro, aggiungendo alla tradizione del genere una componente procedurale e una forte enfasi sul punteggio.
Tra Steam Next Fest e vetrine internazionali
La demo avrà un ruolo centrale nel percorso di presentazione del gioco. Dopo l’uscita del 1º giugno, Killflow sarà mostrato anche sul canale Twitch di The Game Awards l’8 giugno, per poi entrare nella selezione dello Steam Next Fest. La presenza negli eventi digitali legati al Summer Game Fest e all’India Games Showcase offrirà al progetto ulteriori occasioni di visibilità, soprattutto per un titolo nato da uno studio indipendente di dimensioni molto ridotte.
ClusterFame Games è infatti uno studio solista fondato da Shaurya Juneja con l’obiettivo di creare esperienze destinate a restare nel tempo. Prima di Killflow, il team ha pubblicato MegaBlasters! nel 2024 e l’horror Phobic Nightmares nel 2025. Il nuovo progetto sembra rappresentare un cambio di passo verso un’azione più immediata e aggressiva, costruita su un ciclo di gioco semplice ma potenzialmente molto esigente.
Con la demo in arrivo su Steam, Killflow si prepara quindi a misurarsi con il pubblico degli sparatutto retro più rapidi e spietati. La sua promessa è quella di un’esperienza essenziale, quasi brutale nella sua chiarezza: avanzare, distruggere, scegliere il prossimo potere e ricominciare con ancora più velocità. In un mondo generato di livello in livello, il vero nemico sembra essere l’esitazione, perché ogni secondo perso può spezzare il flusso e trasformare l’ascesa in un collasso improvviso.






