NewGen cambia completamente registro rispetto alle miniere ostili di Gone Digging: il suo nuovo progetto è Kitchen Tidy, simulatore di organizzazione in arrivo prossimamente su Steam. Sviluppato dallo studio tunisino e pubblicato insieme a Perfect Gen, il gioco affida un compito apparentemente elementare: trasformare una cucina completamente in disordine in uno spazio nel quale ogni oggetto occupi la collocazione corretta.
Piatti, pentole, bottiglie, ingredienti, utensili ed elettrodomestici compongono un inventario di oltre 2.000 elementi da osservare, spostare e sistemare. Pensili, scaffali, cassetti e ripiani diventano così le diverse sezioni di un rompicapo domestico privo di limiti di tempo, costruito sulla progressiva trasformazione degli ambienti e sulla soddisfazione visiva prodotta dal confronto fra il caos iniziale e il risultato finale.
Ogni ripiano nasconde una possibile soluzione
Il riordino richiederà di riconoscere la funzione degli oggetti e individuare lo spazio più adatto nel quale collocarli. Gli elementi potranno essere impilati, raggruppati e distribuiti nelle diverse aree della cucina, mentre gli scenari tridimensionali permetteranno di esplorare mobili e superfici alla ricerca della disposizione prevista. La componente da rompicapo nascerà quindi dalla necessità di interpretare gli spazi disponibili, non dalla velocità con cui vengono completate le operazioni.
La grande quantità di elementi avvicina Kitchen Tidy a esperienze di organizzazione sistematica come TV Archive Tidy Up Together, ma NewGen concentra l’intera attività in un ambiente domestico molto più vario. Una confezione di cibo richiede una logica differente rispetto a una padella o a un piccolo elettrodomestico, rendendo la ricerca del posto corretto parte integrante della sfida e non una semplice operazione decorativa.
Il riordino alimenta anche la progressione
Sistemare la cucina consentirà di accumulare progressi e sbloccare nuove capacità attraverso un albero delle abilità. I potenziamenti saranno orientati alla velocità e all’efficienza delle operazioni, offrendo strumenti con cui gestire più agevolmente la crescente quantità di stoviglie, alimenti e accessori. NewGen non ha ancora descritto nel dettaglio ogni miglioramento, ma la progressione dovrebbe impedire che l’esperienza rimanga identica dall’inizio alla fine.
L’assenza di timer e di pressioni immediate lascia comunque al giocatore la libertà di osservare gli ambienti e procedere secondo il proprio ritmo. Kitchen Tidy punta così su una formula accessibile, nella quale la difficoltà deriva soprattutto dalla quantità di oggetti e dall’attenzione necessaria per riconoscerne la collocazione. Il risultato promette una routine metodica fondata su un piacere molto concreto: vedere ripiani, cassetti e pensili liberarsi gradualmente dal disordine.


