Kusan: City of Wolves porta su Nintendo Switch una demo tra neon noir e azione brutale

Le strade di Kusan tornano a mostrarsi prima del lancio, questa volta con una demo giocabile per Nintendo Switch pensata per far provare in anticipo la violenza stilizzata del gioco. PQube e Circlefromdot hanno annunciato la disponibilità della versione dimostrativa di Kusan: City of Wolves, action top down in arrivo il 30 luglio su PC tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch. Il titolo punta su combattimenti rapidi, precisione nei movimenti e una presentazione ispirata al linguaggio della graphic novel.

La storia segue Jin, ex soldato diventato mercenario, costretto ad attraversare una metropoli neon noir battuta dalla pioggia per proteggere una ragazza che porta con sé un’arma atomica di livello cittadino. È una premessa che intreccia criminalità, corruzione e lealtà spezzate, dando al gioco un’identità cupa e aggressiva. La demo su Nintendo Switch permette di entrare subito in contatto con il ritmo dell’azione, dove ogni scontro richiede di concatenare colpi d’arma da fuoco, fendenti con il Quantum Knife, parate e schivate in una continua ricerca di controllo e stile.

Kusan: City of Wolves porta su Nintendo Switch una demo tra neon noir e azione brutale

Una città corrotta dove ogni scontro premia il sangue freddo

Il sistema di combattimento di Kusan: City of Wolves sembra costruito attorno a un equilibrio serrato tra reattività e padronanza dell’arena. Jin non può limitarsi a sparare o avanzare frontalmente: deve leggere la posizione dei nemici, alternare armi da fuoco e attacchi ravvicinati, sfruttare le parate nel momento giusto e mantenere il flusso dell’azione senza lasciare varchi. La brutalità del gioco non è quindi solo estetica, ma diventa parte di una logica precisa, nella quale il ritmo degli scontri misura la capacità del giocatore di restare lucido dentro il caos.

La struttura completa proporrà 54 livelli realizzati a mano, distribuiti in più capitoli e pensati per premiare la ricerca della prestazione migliore. Oltre alle sequenze di combattimento, il gioco includerà sfide basate sull’abilità, situazioni da affrontare con precisione e boss dotati di meccaniche specifiche. Gli scontri principali avranno un taglio più cinematografico, chiedendo di imparare schemi d’attacco, tempistiche e finestre di reazione. È una direzione coerente con quanto il progetto aveva già lasciato intuire al momento dell’annuncio della collaborazione tra PQube e Circlefromdot, quando l’identità del gioco era stata presentata come un incontro tra azione dura, racconto visivo e ambientazione urbana lacerata dalla violenza.

Kusan: City of Wolves porta su Nintendo Switch una demo tra neon noir e azione brutale

Graphic novel, pixel art e una colonna sonora hip hop

La componente narrativa verrà raccontata anche attraverso sequenze costruite come pannelli a fumetti, con tagli dinamici e un montaggio pensato per dare ritmo alle missioni di Jin. La scelta della graphic novel non è soltanto decorativa: serve a rafforzare il tono sporco e frammentato di una città attraversata da bande, tradimenti e figure pronte a superare ogni limite pur di sopravvivere. La pixel art lavora nella stessa direzione, dando forma a una metropoli notturna, piovosa e tagliente, dove il neon non addolcisce l’atmosfera ma la rende ancora più ostile.

A sostenere l’azione ci sarà anche una colonna sonora firmata dall’artista hip hop Loptimist, pensata per accompagnare il ritmo aggressivo degli scontri e l’energia delle strade di Kusan. Sul fronte della progressione, i giocatori potranno accumulare Bolts concatenando eliminazioni e parate, così da potenziare il War Hand, sbloccare nuove armi da fuoco, abilità con il coltello e configurazioni adatte al proprio stile. Con la demo per Nintendo Switch, Kusan: City of Wolves offre dunque un primo assaggio concreto della sua formula: un action compatto e feroce, dove sopravvivere significa colpire con precisione, muoversi senza esitazione e trasformare ogni combattimento in una coreografia brutale.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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