Lancelot: The Silver Knight cerca redenzione tra dungeon, magia e galline volanti

Lancillotto ha perso il proprio titolo, la Regina Ginevra è stata rapita e la sua nuova compagna d’avventura è uno Scialle Magico dal carattere tutt’altro che accomodante. Super AC ha annunciato Lancelot: The Silver Knight, action adventure comico con visuale dall’alto attualmente in sviluppo per PC tramite Steam. Il progetto reinterpreta le leggende arturiane attraverso una Britannia incantata popolata da dungeon, creature del folklore, reliquie misteriose e attività eroiche che comprendono, per ragioni ancora tutte da chiarire, anche il lancio delle galline.

Il protagonista dovrà riconquistare il proprio prestigio e salvare Ginevra dalle mani di Meleagant, attraversando regioni ricche di enigmi e incontrando figure come Merlino, Viviana e Morgana. L’avventura unirà esplorazione, combattimenti e progressione basata sull’acquisizione di nuove capacità, con una struttura ispirata ai primi capitoli di The Legend of Zelda. Super AC presenterà una prima demo giocabile alla gamescom 2026, permettendo di provare le aree iniziali, il sistema di battaglia e alcune delle meccaniche utilizzate per scoprire i segreti del regno.

Lancelot: The Silver Knight cerca redenzione tra dungeon, magia e galline volanti

Arondight, magia e uno scialle decisamente invadente

Lancillotto impugnerà la leggendaria spada Arondight, alla quale potranno essere applicati differenti poteri magici per adattarne gli attacchi ai nemici e agli ostacoli incontrati. Il combattimento richiederà di alternare colpi ravvicinati, movimento e utilizzo delle reliquie, mentre i boss riprenderanno creature e personaggi appartenenti alla tradizione arturiana. Il gioco non sembra però intenzionato a trattare il mito con eccessiva riverenza: l’eroe è convinto di essere il “miglior” cavaliere del regno, sebbene il titolo sia per il momento soprattutto autoproclamato.

Lo Scialle Magico, consegnato al protagonista su insistenza della madre, accompagnerà l’intero viaggio e potrà legarsi agli elementi dello scenario. Servirà per risolvere rompicapi, raggiungere passaggi lontani, immobilizzare creature e apprendere nuove tecniche, diventando uno strumento centrale tanto nell’esplorazione quanto negli scontri. Gli artefatti recuperati nei dungeon potranno inoltre essere fusi per alterare il funzionamento dell’equipaggiamento o produrre trasformazioni imprevedibili, compresa la possibilità di assumere l’aspetto di un piccolo ermellino, soluzione tattica raramente insegnata ai Cavalieri della Tavola Rotonda.

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Una Britannia piena di segreti e lavori evitabili

Il regno comprenderà montagne, santuari nascosti, sotterranei e aree nelle quali la curiosità verrà ricompensata con tesori e percorsi secondari. Lancillotto potrà aiutare gli abitanti attraverso missioni volutamente stravaganti, quindi riferire le proprie imprese al Custode della Natura per ottenere nuove ricompense. Esplorare cespugli sospetti e deviazioni apparentemente inutili potrà rivelare equipaggiamenti, reliquie o incontri legati alle figure meno conosciute del ciclo arturiano.

Chi troverà eccessivamente faticoso salvare il regno potrà dedicarsi anche a diversi minigiochi, tra i quali spicca il già citato Lancio delle galline, disciplina che Camelot aveva evidentemente tenuto fuori dalle cronache ufficiali. Super AC vuole costruire un’avventura accessibile anche a chi non conosce i racconti di Lancillotto, mescolando personaggi celebri, comicità e un mondo progettato attorno al piacere della scoperta. Lancelot: The Silver Knight non possiede ancora una finestra di lancio, ma alla gamescom inizierà a dimostrare se bastino una spada, uno scialle e un ermellino per riconquistare l’onore perduto.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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