NC, società precedentemente conosciuta come Ncsoft, ha annunciato il titolo definitivo di Like or Die, progetto presentato in origine con il nome Project Bonfire. Il nuovo trailer mostrato durante la Gamescom Opening Night Live 2026 introduce la struttura dello sparatutto survival a squadre, attualmente in sviluppo per PC tramite Steam. La data di uscita non è stata ancora comunicata.
Le partite coinvolgeranno sedici streamer, divisi in quattro squadre e ripresi costantemente dalla piattaforma cosmica Quaya Stream. L’obiettivo sarà sopravvivere agli avversari e diventare l’ultimo gruppo ancora in gara, ma gli scontri non si limiteranno alle armi da fuoco. I partecipanti potranno raccogliere materiali, costruire strutture e trasformare l’arena in tempo reale, creando nuove vie d’accesso oppure impedendo ai rivali di raggiungere le zone più importanti.
I blocchi cambiano l’arena durante la battaglia
Il sistema di costruzione ruoterà attorno a un cannone capace di generare blocchi cubici in qualsiasi punto dello scenario. Questi elementi potranno diventare barriere con cui proteggere il Nexus della squadra, piattaforme per raggiungere posizioni sopraelevate o passaggi improvvisati attraverso le difese nemiche. La conformazione della mappa non resterà quindi immutabile, ma cambierà in base alle decisioni dei quattro gruppi e alle strutture create o distrutte durante il confronto.
Ogni squadra disporrà di un Nexus che consentirà ai componenti eliminati di tornare in campo. Finché la struttura rimarrà intatta, una sconfitta individuale non sarà definitiva; la sua distruzione impedirà invece ulteriori rientri, trasformando ogni eliminazione successiva in un passo verso l’esclusione della squadra. Attaccare direttamente il cuore della base avversaria potrà abbreviare la partita, ma lascerà inevitabilmente scoperta la propria posizione e richiederà una precisa divisione dei compiti.
Risorse, sponsor e pubblico cambiano le priorità
L’arena conterrà risorse utilizzabili per acquistare armi e oggetti più potenti, costringendo i partecipanti a decidere quanto investire nella difesa e quanto rischiare per ottenere un vantaggio offensivo. Rifornimenti inviati dagli sponsor e blocchi speciali offriranno ulteriori occasioni di crescita, attirando più squadre verso gli stessi punti. Controllare le scorte diventerà così importante quanto proteggere il Nexus, perché una formazione ben equipaggiata potrà modificare rapidamente gli equilibri della trasmissione.
La presenza del pubblico cosmico non fungerà soltanto da cornice narrativa. Le azioni più spettacolari permetteranno agli streamer di accumulare “Mi piace” e conquistare visibilità su Quaya Stream, legando la sopravvivenza alla capacità di intrattenere chi osserva. Like or Die combina dunque la competizione fra squadre con una costruzione tattica molto esposta agli imprevisti: ogni muro può salvare un alleato, bloccare un assalto oppure offrire involontariamente agli avversari la strada perfetta verso il Nexus.
