Muovere un enorme robot di cartone diventa un’impresa quando braccia e gambe devono essere controllate una alla volta. Limbot, platform d’azione tridimensionale sviluppato da Ionized Studios, arriverà nel corso della settimana su Nintendo Switch e Xbox, mentre la versione PC debutterà il 12 agosto tramite Steam. Movimento, combattimenti e distruzione degli scenari ruotano attorno a un sistema fisico volutamente instabile, capace di trasformare anche una semplice passeggiata in una sequenza di cadute e tentativi di recuperare l’equilibrio.
In solitaria sarà possibile passare continuamente dal controllo delle gambe a quello delle braccia, coordinando ogni arto per camminare, saltare, afferrare oggetti e affrontare gli ostacoli. La cooperativa locale dividerà invece il robot tra un massimo di quattro partecipanti, assegnando a ciascuno una gamba o un braccio. Su PC sarà supportato anche Steam Remote Play Together, permettendo di condividere a distanza una modalità nella quale la difficoltà principale non sarà comprendere i comandi, ma convincere tutti a muoversi nella stessa direzione.
Ogni passo può demolire una città di cartone
Le gambe serviranno soprattutto per camminare, mantenere l’equilibrio, calciare e schiacciare ciò che si trova sul percorso, mentre le braccia potranno afferrare, colpire e utilizzare un’arma elettrica costruita artigianalmente. Nelle prime partite Limbot tenderà a inciampare, piegarsi e crollare al suolo, ma la pratica consentirà di appoggiare i piedi con maggiore precisione e recuperare la postura prima che il robot finisca completamente fuori controllo.
I livelli saranno ambientati in diorami realizzati con cartone, carta, nastro adesivo e oggetti domestici, componendo una città parzialmente distruttibile nella quale edifici, nemici e ostacoli possono essere abbattuti. Le aree iniziali offriranno lo spazio necessario per imparare a coordinare gli arti, mentre quelle avanzate introdurranno sentieri più stretti, piattaforme mobili e avversari che richiederanno movimenti maggiormente accurati. Anche gli obiettivi più semplici potranno quindi degenerare rapidamente quando due giocatori cercheranno di camminare e gli altri due decideranno contemporaneamente di prendere a pugni lo scenario.
Lattine e cucchiai trasformano il robot
Proseguendo sarà possibile sbloccare capacità e potenziamenti costruiti con materiali recuperati tra i rifiuti domestici. Una lattina fissata alla gamba potrà aumentare la velocità degli scatti, mentre alcuni cucchiai di legno prolungheranno la portata dei colpi. Gli adesivi permetteranno invece di personalizzare l’aspetto di Limbot, mantenendo l’estetica improvvisata di una macchina assemblata con tutto ciò che poteva essere trovato dentro casa.
Le diverse modifiche potranno essere combinate per completare i livelli più rapidamente oppure affrontarli con uno stile deliberatamente caotico. Quello che comincia come un robot incapace di compiere due passi consecutivi potrà gradualmente diventare una macchina sorprendentemente precisa, purché i giocatori imparino a coordinare calci, pugni e spostamenti. Limbot costruisce così il proprio platforming sulla distanza tra ciò che il gruppo vorrebbe fare e ciò che il gigante di cartone finirà realmente per combinare.


