In cucina non tutte le ricette devono necessariamente essere commestibili. Little Chef: Cozy Cooking ha raggiunto il 26 agosto 2026 la versione 1.0 ed è ora disponibile su PC e Mac tramite Steam. Il progetto dello studio indipendente Julien & Erika mette a disposizione oltre 300 preparazioni, spaziando dai piatti più familiari agli esperimenti che qualsiasi cuoco responsabile terrebbe lontani dal proprio menù.
Anziché chiedere di seguire procedimenti rigidi, il gioco lascia che le ricette vengano scoperte manipolando liberamente ingredienti e utensili. Ogni oggetto possiede peso e movimento propri, perciò può essere trascinato, lanciato oppure sistemato con una precisione che rimane completamente facoltativa. Pentole, forni e superfici improvvisate diventano così strumenti di un piccolo laboratorio culinario nel quale anche una combinazione disastrosa può aggiungere una nuova voce al ricettario.
Tre cucine raccontano la crescita di un piccolo chef
Il percorso attraversa tre ambientazioni disegnate a mano, ciascuna organizzata come un rompicapo indipendente. Si comincia con una piastra elettrica in una stanza universitaria, si prosegue fra l’attività di una caffetteria e si raggiunge infine il bistrot della nonna. Il passaggio da uno spazio all’altro amplia gli strumenti disponibili e introduce nuovi ingredienti, ma richiede anche di osservare armadietti, scaffali e angoli apparentemente secondari.
Alcuni alimenti saranno immediatamente accessibili, mentre altri dovranno essere trovati o liberati risolvendo piccoli enigmi ambientali. La progressione del ricettario accompagnerà anche una storia costruita attraverso piatti dell’infanzia e creazioni inedite, collegando la sperimentazione al rapporto del protagonista con la cucina. L’intera esperienza richiederà circa tre ore, scegliendo una dimensione raccolta invece di trasformare la scoperta delle 300 ricette in un’attività diluita artificialmente.
La curiosità conta più delle buone maniere
Il sistema fisico incoraggia a provare procedimenti che difficilmente troverebbero posto in un manuale tradizionale. Gli ingredienti possono essere gettati nei recipienti, combinati in ordine differente oppure utilizzati insieme agli oggetti presenti nell’ambiente, con reazioni determinate dal modo in cui vengono mossi. Anche gli enigmi più impegnativi richiedono di interpretare liberamente gli strumenti della cucina, abbandonando la soluzione più ovvia quando una credenza chiusa o un ingrediente nascosto bloccano il cammino.
Gli obiettivi premiano proprio questa tendenza a infrangere le regole, spingendo a frugare in ogni angolo e a verificare cosa accade quando la preparazione prende una direzione poco ortodossa. Completare tutte le ricette permetterà inoltre di scoprire una sorpresa finale, ma il ricettario non distingue con troppa severità fra capolavori e crimini culinari. Little Chef: Cozy Cooking lascia così che il piacere della scoperta nasca anche dagli errori, perché una cucina senza qualche macchia sul pavimento rischierebbe di essere soltanto un’esposizione di pentole.


