A dodici anni dovrebbe preoccuparsi dei compiti, non di attraversare un mondo sotterraneo infestato da mostri con un fucile senziente che reclama continuamente sangue. È invece proprio questo il problema di Little Timmy, nuovo roguelike d’azione annunciato dallo studio brasiliano Lost at Sea Games per dicembre 2026 su PC tramite Steam. Il protagonista scende nell’Underworld per salvare la propria famiglia, attraversando piano dopo piano una successione di arene costruite a mano e affrontabili da soli oppure in cooperativa fino a quattro giocatori.
La formula punta sull’aggressività del combattimento ravvicinato, prendendo come riferimenti l’immediatezza di Doom e la violenza fulminea di Hotline Miami, ma inserendole in una struttura roguelike. Timmy può utilizzare diverse armi, abilità e potenziamenti, ma al centro dell’intero sistema rimane il suo particolare fucile: una creatura viva e affamata che assorbe il sangue lasciato dai mostri eliminati e sviluppa nuove capacità nel corso della discesa.
Ogni piano è un’arena, l’ascensore concede solo una tregua
Invece di affidarsi a un singolo dungeon generato proceduralmente, Little Timmy divide il viaggio in stanze da combattimento progettate individualmente e collegate attraverso un ascensore. Ogni fermata assume così un’impostazione più vicina a una sfida arcade, con orde da eliminare, ricompense da scegliere e opportunità per modificare progressivamente la propria configurazione prima di continuare verso gli strati più profondi dell’Underworld.
L’ascensore funziona anche come momento di preparazione fra uno scontro e l’altro: permette di acquistare equipaggiamento, intervenire sull’arsenale e decidere come sviluppare la build. Esplosioni, fuoco, esecuzioni ravvicinate e differenti combinazioni di armi alimentano un sistema pensato per mantenere il giocatore costantemente in movimento, mentre l’ambientazione in pixel art utilizza colori molto accesi per creare un contrasto con le creature grottesche che popolano il sottosuolo.
I boss lasciano qualcosa di più utile del semplice bottino
Le battaglie contro i boss introducono una delle idee più macabre della progressione: gli organi recuperati dai mostri più potenti possono essere utilizzati per ottenere miglioramenti permanenti. A questi si aggiungono potenziamenti, vantaggi e nuove armi destinati a produrre configurazioni progressivamente più efficaci, dando alla ripetizione delle discese un obiettivo che va oltre il semplice tentativo di raggiungere il piano successivo.
Lost at Sea Games è uno studio indipendente di Florianópolis fondato dallo sviluppatore Thiago Q., con l’obiettivo di realizzare giochi compatti, fortemente rigiocabili e immediatamente riconoscibili sul piano visivo. Little Timmy rappresenta il suo secondo action con visuale dall’alto e porta questa filosofia verso una direzione decisamente più feroce: un bambino, un ascensore verso il basso e un fucile che diventa più potente quanto più viene nutrito sembrano sufficienti per rendere il viaggio di ritorno a casa tutto fuorché tranquillo.


