Dalle camere di un albergo ai corridoi di una nave transatlantica, Sophie Roy continua a trovare segreti nei luoghi che dovrebbe semplicemente tenere in ordine. Lost & Found: A This Bed We Made Story sarà disponibile dal 5 agosto 2026 su PC tramite Steam come espansione autonoma di This Bed We Made. Non sarà quindi necessario possedere o aver completato il gioco originale per seguire la nuova storia, costruita da Lowbirth Games come un’avventura narrativa indipendente della durata compresa tra una e due ore.
La vicenda è ambientata nel 1964, alcuni anni dopo gli eventi del primo capitolo. Sophie ha lasciato il Clarington Hotel e ha iniziato a lavorare come hostess su una nave impegnata in una traversata oceanica, ma il cambiamento di professione non sembra aver modificato la sua curiosità. Quando gli oggetti personali dei passeggeri cominciano a scomparire senza spiegazione, la protagonista torna a frugare negli spazi privati, seguire indizi e ricostruire relazioni che gli ospiti preferirebbero mantenere nascoste.
Una nuova indagine tra cabine e oggetti scomparsi
La struttura riprenderà gli elementi centrali di This Bed We Made, affidando l’indagine a gesti quotidiani apparentemente innocui. Riordinare una stanza, ripulire un disastro o esaminare un oggetto dimenticato potrà rivelare contraddizioni, abitudini e collegamenti tra i passeggeri. Sophie dovrà interpretare ciò che trova senza poter contare su interrogatori ufficiali o strumenti investigativi tradizionali, trasformando ogni cabina in un piccolo archivio della persona che la occupa.
Il passaggio dall’albergo alla nave offrirà un ambiente più circoscritto e isolato, nel quale sospetti e responsabili continueranno a condividere gli stessi corridoi mentre il viaggio procede. Nuovi personaggi sostituiranno gli ospiti del Clarington, portando con sé relazioni, motivazioni e segreti completamente inediti. Lowbirth Games ha inoltre lavorato per rendere più rifinite le interazioni e la raccolta degli indizi, mantenendo però il principio secondo cui la verità emerge osservando con attenzione ciò che gli altri considerano insignificante.
Le vecchie decisioni possono lasciare una traccia
Chi ha già giocato This Bed We Made potrà trasferire le proprie scelte nella nuova storia. Alcune decisioni prese durante l’indagine originale verranno riflesse in modo discreto nell’esperienza, influenzando dettagli legati al passato di Sophie senza rendere la continuità indispensabile per comprendere il caso. I nuovi giocatori potranno invece iniziare direttamente dal viaggio del 1964, incontrando una protagonista già definita ma pronta a essere scoperta attraverso il suo nuovo incarico.
Il primo titolo di Lowbirth Games seguiva Sophie durante il suo lavoro da cameriera in un albergo degli anni Cinquanta, dove l’abitudine di curiosare tra gli effetti personali degli ospiti la conduceva verso un mistero sempre più oscuro. Lost & Found: A This Bed We Made Story riprenderà quella combinazione di investigazione, osservazione e violazione della privacy in una forma più compatta. Il 5 agosto la traversata potrà dunque cominciare, ma su una nave piena di bagagli, bugie e porte chiuse il vero problema non sarà ritrovare ciò che è sparito: sarà capire perché qualcuno abbia voluto farlo scomparire.


