Tarock Interactive ha stretto un accordo editoriale con Headup per Lost Legions, survival narrativo a mondo aperto ambientato dopo la battaglia della foresta di Teutoburgo. Il titolo entrerà nell’accesso anticipato nei primi mesi del 2027 su Steam, proponendo una campagna affrontabile in solitaria oppure insieme ad altri tre giocatori. I superstiti delle legioni romane dovranno riorganizzarsi in territorio nemico, recuperare le aquile perdute e scoprire perché quel mondo sembra progressivamente allontanarsi dalla storia conosciuta.
Privi dell’equipaggiamento e separati dal grosso dell’esercito, i protagonisti cominceranno raccogliendo risorse e costruendo strumenti rudimentali. La sopravvivenza diventerà presto soltanto il primo problema: nella foresta si nascondono guerrieri appartenenti a diverse tribù, legionari dispersi e luoghi che non sembrano avere una spiegazione razionale. Attraversando sei biomi, la spedizione seguirà una storia fatta di alleanze incerte, inganni e scoperte legate al destino dei soldati scomparsi.
Un accampamento romano da ricostruire e difendere
Ogni base potrà essere ampliata con fortificazioni ispirate alle strutture romane, postazioni di lavoro e difese destinate a respingere le incursioni. La raccolta di materiali permetterà di passare da attrezzi improvvisati a equipaggiamenti in ferro e cotta di maglia, mentre caccia e lavorazione delle risorse sosterranno le spedizioni più lontane. Gli attacchi nemici costringeranno a preparare il perimetro prima del loro arrivo, trasformando l’accampamento da semplice rifugio in un avamposto da mantenere operativo.
Durante l’esplorazione sarà possibile liberare i superstiti delle legioni e conquistarne la fiducia completando incarichi personali. Alcuni combatteranno accanto al gruppo, altri condivideranno conoscenze o troveranno un posto stabile nel campo, contribuendo alla crescita della comunità. La componente narrativa comprenderà oltre venti personaggi, fra i quali il legato Publio Quintilio Varo, con motivazioni e lealtà che potranno cambiare man mano che emergeranno nuove verità sulla disfatta.
Sei biomi oltre il confine romano
Prati, fitte foreste, paludi, montagne e campi devastati dalla guerra comporranno un territorio nel quale ogni avanzata comporterà nuovi rischi. Accampamenti abbandonati, punti d’interesse nascosti, animali da seguire, risorse rare ed enigmi ambientali ricompenseranno chi si allontanerà dalle rotte più sicure. Alcuni luoghi custodiranno manufatti e passaggi segreti, rafforzando l’elemento mitologico che accompagna la ricostruzione della campagna romana fallita.
Sul cammino compariranno Cherusci, Marsi e Catti, ciascuno caratterizzato da tattiche, stili di combattimento ed equipaggiamenti differenti. Sconfiggerli consentirà di recuperare nuove armi e migliorarle attraverso la progressione, ma gli scontri rappresenteranno soltanto una parte del viaggio. La campagna condivisa sarà gestita dall’ospitante e le decisioni prese influenzeranno l’intero gruppo, compresi i personaggi provenienti dal convoglio civile che accompagnava le legioni. Lost Legions prova così a legare costruzione, esplorazione e cooperazione a una vicenda nella quale ritrovare le aquile significherà anche capire che cosa sia davvero sopravvissuto a Teutoburgo.
