Tra gli horror indipendenti che fanno leva sulle paure più istintive, Lurking sceglie una minaccia semplice e immediata: un edificio infestato da ragni giganteschi da cui bisogna fuggire prima di essere divorati. Il nuovo gioco di Ctrl Freak è stato annunciato con l’apertura della pagina Steam e punta a debuttare più avanti nel corso del 2026 su PC, portando con sé una formula survival horror in prima persona costruita attorno a esplorazione, tensione e sopravvivenza.
L’ambientazione ruota interamente attorno a uno spazio chiuso e ostile, dove ogni avanzamento passa dalla ricerca di strumenti, chiavi e armi improvvisate utili a difendersi e a proseguire. La struttura promessa è quella di un’esperienza relativamente compatta, circa due ore di gioco, ma impostata in modo da valorizzare il ritmo dell’ansia, la vulnerabilità del protagonista e la pressione costante esercitata da creature che non si limitano a presidiare l’ambiente, ma reagiscono anche alle azioni del giocatore.
Un incubo in prima persona tra pixel, enigmi e fuga
Sul piano stilistico, Lurking guarda con decisione all’estetica PSX, adottando una resa pixelata che richiama certi horror degli anni Novanta senza rinunciare però a un’atmosfera più moderna nella costruzione della paura. È una scelta visiva che sembra voler unire il fascino ruvido del rétro a una regia più attuale, capace di sfruttare luci, spazi e improvvise apparizioni per accentuare il senso di minaccia.
La progressione alternerà esplorazione, risoluzione di enigmi e recupero di oggetti necessari ad aprirsi un varco nell’edificio infestato. A rendere più interessante il tutto c’è anche la presenza di armi artigianali e improvvisate, segnale di un approccio alla sopravvivenza che non punta sulla potenza di fuoco, ma sull’adattamento. In un contesto simile, ogni strumento trovato può diventare fondamentale tanto per respingere un attacco quanto per guadagnare pochi secondi preziosi e continuare la fuga.
Ragni dinamici e finali multipli per un horror più reattivo
Uno degli elementi più caratterizzanti del progetto è il comportamento dinamico dei ragni, descritto come reattivo rispetto a ciò che accade durante la partita. Questo lascia intuire incontri meno rigidi e prevedibili, con una pressione che potrebbe cambiare in base ai movimenti, alle scelte e al modo in cui si affrontano le situazioni più pericolose. A rafforzare questa impressione contribuisce anche il sistema di animazione procedurale, pensato per rendere il movimento dei ragni più realistico e disturbante.
Il gioco includerà inoltre finali multipli determinati dalle scelte compiute nel corso dell’avventura, elemento che dovrebbe dare maggiore peso all’esplorazione e alle decisioni prese nei momenti più delicati. Lurking è sviluppato da Ctrl Freak, autore solista con base a Bordeaux, e sembra voler costruire un horror molto compatto ma attento alla presenza fisica della minaccia, al disagio visivo e a quella tensione costante che nasce quando ogni stanza può trasformarsi in una trappola. Più che sull’accumulo di contenuti, il progetto pare puntare sulla densità dell’atmosfera e sull’impatto immediato delle sue creature.






