Non basta ridurre a zero una barra della salute per liberarsi degli inseguitori in Mad Metal. Il gioco di combattimento veicolare sviluppato da Mad Mechs e pubblicato da indie.io debutterà il 21 settembre 2026 su PC tramite Steam, dove è già disponibile una demo comprensiva del multiplayer. Il progetto ruota attorno alla possibilità di rallentare il tempo e colpire singole componenti dei mezzi nemici, scegliendo di volta in volta cosa distruggere per modificare l’andamento dell’inseguimento.
L’America degli anni 2080 è stata trasformata dalle macchine senzienti create dalle grandi società dell’intelligenza artificiale. Il loro obiettivo non è sterminare gli esseri umani, ma rapirli e convertirli in una nuova specie ibrida destinata a ereditare ciò che rimane del mondo. Jack è ancora umano, sua moglie è stata presa e sua figlia è nelle mani delle macchine: la ricerca della ragazza lo porta quindi attraverso una terra devastata nella quale l’automobile rappresenta insieme mezzo di trasporto, arma e ultima possibilità di sopravvivenza.
Una ruota può valere più di cento proiettili
Il sistema Dead Aim permette di rallentare il tempo durante gli scontri e prendere di mira parti specifiche dei veicoli avversari. Forare un serbatoio può provocare un’esplosione, distruggere una portiera espone direttamente il conducente, mentre strappare una ruota può interrompere immediatamente un inseguimento. Il combattimento diventa quindi una sequenza di decisioni tattiche più che una semplice gara a chi infligge più danni, con ogni mezzo costruito come un insieme di elementi indipendenti che possono essere progressivamente neutralizzati.
Anche la propria vettura segue questa logica modulare. Sono previste nove basi differenti e più di ottanta componenti, ciascuno con conseguenze su peso, aerodinamica, comportamento e sonorità del mezzo. Armi e configurazioni possono essere adattate alla velocità o alla potenza di fuoco, mentre durante l’azione entrano in gioco potenziamenti e capacità come sonar per individuare avversari attraverso gli ostacoli, chiodi da disseminare sulla strada e persino uno zaino a razzo. Quando le armi montate sull’auto non bastano più, la visuale dalla cabina consente inoltre di controllare surriscaldamento e munizioni e ricorrere direttamente a un’arma secondaria.
Campagna, estrazione e invasioni nel mondo aperto
La campagna comprende otto missioni narrate legate alla ricerca della figlia di Jack, ma Mad Metal affianca alla componente per giocatore singolo diverse modalità multiplayer. L’estrazione mette due partecipanti contro ondate progressivamente più difficili fino allo scontro con un boss e alla successiva fuga dalla zona, mentre il deathmatch propone duelli uno contro uno. Nelle invasioni del mondo aperto è invece possibile entrare nella partita di un altro giocatore scegliendo se presentarsi come alleato oppure come avversario.
La demo permette già di provare anche il multiplayer, con il valore di matchmaking accumulato destinato a essere mantenuto nella versione completa. Per indie.io si tratta di un’altra produzione costruita attorno a una forte componente sistemica, seppure molto distante dal GDR tattico Dunebound Tactics recentemente entrato nel catalogo dell’editore. Mad Metal preferisce invece trasformare ogni inseguimento in un problema di meccanica applicata: non necessariamente distruggere l’auto che sta arrivando, ma capire quale pezzo toglierle per primo.


