Maiden Cops: primi colpi e pugni pixelati per il nuovo beat ’em up old-school

C’è qualcosa di irresistibilmente retrò nell’energia che sprigiona Maiden Cops, il nuovo side-scrolling beat ’em up firmato da Pippin Games. Dopo essersi fatto notare su PC tramite Steam, il titolo è pronto a debuttare anche su console grazie a Eastasiasoft, che ne curerà la pubblicazione il 30 luglio su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series X|S. Un picchiaduro in pixel art che strizza l’occhio ai classici da sala giochi degli anni ’90, ma lo fa con un’ironia sopra le righe e un’estetica che mescola poliziotte muscolari e gang di ragazze-mostro senza alcuna remora.

In Maiden Cops, il giocatore veste i panni (letteralmente personalizzabili) di Priscilla, Nina o Meiga, tre agenti speciali decise a ripulire le strade di Maiden City dalla minaccia delle Liberators: una misteriosa organizzazione criminale che vuole imporre terrore e caos. Il tono è volutamente esagerato, tra scollature generose, combattimenti serrati e situazioni demenziali, ma sotto la superficie si cela un gameplay sorprendentemente solido.

Picchiare è un’arte (pixelata)

La struttura del gioco è quella classica dei beat ’em up: livelli a scorrimento orizzontale, orde di nemici da abbattere, boss finali e power-up da raccogliere. Tuttavia, Maiden Cops introduce alcune variazioni interessanti, come il sistema di combo a catena che premia l’abilità del giocatore con moltiplicatori di punteggio e oggetti sbloccabili, o la possibilità di raccogliere armi “gimmick” che cambiano l’approccio al combattimento.

Ogni protagonista dispone di uno stile di lotta unico, con mosse speciali da padroneggiare e costumi alternativi da sbloccare, mentre la modalità cooperativa locale per due giocatori rende il tutto ancora più spassoso. Il livello di difficoltà selezionabile consente di calibrare l’esperienza anche per i meno esperti, senza penalizzare i veterani del genere.

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La cura artistica è palpabile: la pixel art, tanto sensuale quanto dettagliata, dà vita a scenari urbani affollati e bizzarri, mentre la colonna sonora adrenalinica accompagna perfettamente l’azione su schermo. Ogni colpo, salto o esplosione vibra di energia arcade, e il tono volutamente esagerato ne fa un titolo capace di far sorridere, stupire e divertire in egual misura.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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