Partire con una piccola nave mineraria e finire a dirigere una rete industriale capace di attraversare interi sistemi stellari: Main Sequence entrerà in accesso anticipato su Steam il 12 novembre. Il simulatore spaziale e factory builder in prima persona è sviluppato da Tumbling Dumpling Studio, realtà composta dal solo Kaiden Ho, e pubblicato da Mythwright, con un progetto che prova a estendere le tradizionali catene di produzione ben oltre i confini di una singola base.
L’avventura comincia alla frontiera dello spazio conosciuto, all’interno di una cintura di asteroidi ricca di materiali da individuare tramite scanner, estrarre e successivamente raffinare. Le prime risorse permettono di migliorare la nave e costruire una stazione permanente, trasformando progressivamente una semplice attività mineraria in un sistema produttivo automatizzato. Ricerca e sviluppo tecnologico apriranno quindi l’accesso a moduli, equipaggiamenti e nuovi sistemi stellari, dove sarà necessario reperire materiali sempre più difficili da raggiungere.
Dalla singola nave a una rete industriale tra le stelle
Le fabbriche costituiscono il cuore dell’espansione di Main Sequence: macchinari e nastri trasportatori devono essere collegati in linee produttive efficienti, mentre la crescita dell’attività permette di automatizzare anche i collegamenti tra stazioni. Rotte di rifornimento e flotte dedicate alla logistica possono così mantenere operative strutture lontane mentre l’attenzione si sposta verso nuove regioni della galassia. Un’impostazione che condivide diversi punti d’interesse con Stellar Shipyard, altro progetto seguito da Gamezilla incentrato su industria spaziale, logistica e costruzione modulare.
Navi e stazioni potranno infatti essere progettate pezzo dopo pezzo, intervenendo tanto sugli spazi interni quanto sulla configurazione esterna. Capacità di carico, reattori, armamenti e altri moduli potranno essere combinati in base alle esigenze, mentre i progetti realizzati potranno essere salvati e riutilizzati. Kaiden Ho lavora al gioco dal 2023 e ha costruito attorno a questa libertà progettuale un sistema nel quale l’industria non rappresenta soltanto un obiettivo economico: l’espansione risveglierà infatti un’antica rete di difesa aliena, costringendo a proteggere impianti e convogli oppure a organizzare flotte capaci di passare al contrattacco.
Sistemi procedurali, combattimenti e cooperativa
La ricerca di nuove tecnologie accompagnerà l’esplorazione di sistemi stellari generati proceduralmente, ciascuno con problemi logistici e pericoli differenti. Relitti abbandonati, nuove risorse e fenomeni come buchi neri e stelle di neutroni affiancheranno gli incontri con diverse fazioni umane, lasciando al giocatore la possibilità di decidere quali gruppi aiutare durante l’espansione. La crescita industriale sarà quindi legata alla necessità di spingersi sempre più lontano, fino a progettare navi da combattimento sufficientemente potenti da affrontare le minacce incontrate lungo il percorso.
L’intera progressione potrà essere affrontata in solitaria oppure in cooperativa online, con ogni partecipante al comando della propria nave. Il gruppo potrà dividersi spontaneamente i compiti tra logistica, difesa, esplorazione e costruzione oppure concentrarsi sullo stesso obiettivo, portando su scala interstellare quella combinazione fra produzione e collaborazione già esplorata da factory builder come Ore Factory Squad. Main Sequence punta però ad allargare sensibilmente il campo d’azione: la fabbrica non termina alle pareti della base, ma continua attraverso stazioni, rotte automatiche e flotte, fino a trasformare un modesto lavoro minerario in una macchina industriale distribuita tra le stelle.


