Un impero che misura il valore dei cittadini, un omicidio da risolvere e una verità che potrebbe diventare più pericolosa del crimine stesso. Mandated Fate, thriller narrativo distopico sviluppato da Tetrarchy Studios, aprirà una fase di playtest prima della demo pubblica prevista all’inizio di maggio su PC tramite Steam. Il progetto punta su indagine, intrigo politico e decisioni ad alto rischio, chiedendo al giocatore di muoversi dentro un regime tecnocratico dove ogni gesto viene osservato.
Il gioco è ambientato in un 1985 alternativo, dominato da una società ossessionata dal controllo tecnologico, dall’unità forzata e dalla valutazione costante dei propri cittadini. Si interpreta un ispettore imperiale incaricato di indagare su un misterioso omicidio in un distretto resistente, ma l’inchiesta si trasforma presto in qualcosa di più ampio: un percorso tra sorveglianza, segreti, fedeltà contraddittorie e possibili fratture interne al sistema. La domanda centrale non riguarda soltanto chi abbia commesso il delitto, ma quanto si sia disposti a sacrificare per sopravvivere dentro una macchina politica che non tollera deviazioni.
Un impero che controlla ogni parola
In Mandated Fate la progressione narrativa passa attraverso dialoghi ramificati, esplorazione ambientale e manipolazione delle fazioni. Il giocatore dovrà interrogare sospetti, raccogliere indizi, leggere il comportamento dei personaggi e decidere se sostenere il regime oppure sabotarlo dall’interno. La città, descritta come verticale e densamente stratificata, diventa uno spazio investigativo dove ogni dettaglio può assumere un significato diverso in base alla posizione politica, ai rapporti costruiti e alle informazioni scoperte.
Uno degli elementi più rilevanti è il Merit Score, il parametro ufficiale con cui l’Impero misura il valore pubblico dell’ispettore. A questo si contrappone la Lealtà, una dimensione più nascosta legata alle convinzioni reali del personaggio. La tensione nasce proprio da questo doppio livello: mostrarsi cittadini modello per non destare sospetti, guadagnare la fiducia dei dissidenti, evitare l’attenzione dei lealisti più fanatici e scegliere con attenzione ogni risposta. In un mondo dove la burocrazia guarda soltanto il fascicolo, la verità più pericolosa è quella che non compare nei registri.
Noir politico e fantascienza burocratica
La fase di playtest servirà a rifinire il gioco prima della demo pubblica, con particolare attenzione alle prestazioni su Steam Deck, al supporto per controller e alla tenuta dei sistemi narrativi. Tetrarchy Studios cerca infatti giocatori interessati a mettere alla prova dialoghi, esiti multipli e conseguenze delle scelte, così da migliorare bilanciamento, leggibilità e immersione. Il feedback potrà essere inviato anche attraverso un modulo anonimo integrato nel gioco, soluzione coerente con un progetto costruito proprio attorno al rapporto tra controllo, identità e possibilità di esprimersi senza essere scoperti.
Sul piano tematico, Mandated Fate guarda alla fantascienza distopica e al noir investigativo, immaginando un futuro in cui i sogni tecnologici dell’umanità sono collassati in sistemi di dominio. La manipolazione della gravità alimenta una società autoritaria, mentre il protagonista si trova costretto a operare dall’interno di un apparato che pretende obbedienza ma produce crepe, sospetti e resistenze. Realizzato quasi interamente da uno sviluppatore solista, il titolo sembra voler trasformare l’indagine in una prova morale continua, dove risolvere un caso può significare diventare parte del problema o trovare il coraggio di incrinare il sistema che lo ha generato.




