Marvel’s Wolverine porta Jean Grey, la Mano e Deathstrike al centro della storia

Un Logan furioso, costretto a mostrare una vulnerabilità che gli artigli non possono nascondere, apre il nuovo trailer della storia di Marvel’s Wolverine. Insomniac Games ha presentato il filmato durante l’evento Deep Cuts organizzato al San Diego Comic-Con, offrendo nuovi dettagli sul rapporto tra il protagonista e Jean Grey, interpretati rispettivamente da Liam McIntyre e Krizia Bajos. L’action adventure sarà disponibile dal 15 settembre 2026 su PlayStation 5 e racconterà una vicenda originale dedicata alla natura più feroce e tormentata del mutante canadese.

Il trailer parte da un duro confronto tra Logan e Jean, mostrando una tensione che sembra andare oltre le divergenze immediate e affondare nelle ferite personali del protagonista. Accanto ai Reaver entra inoltre in scena la Mano, organizzazione criminale con la quale Wolverine condivide un passato ancora da ricostruire, mentre Deathstrike viene confermata tra i principali avversari della storia. Le nuove immagini diffuse da Insomniac mostrano Logan impegnato direttamente contro i combattenti della fazione, suggerendo che il loro legame avrà un peso rilevante durante il viaggio.

Il passato di Logan torna a reclamare il proprio sangue

La Mano non rappresenterà soltanto un altro gruppo di nemici da smembrare. Le vicende che la collegano a Logan verranno rivelate avanzando nella trama, intrecciando gli scontri del presente con una parte della sua storia che il protagonista avrebbe probabilmente preferito lasciare sepolta. Deathstrike sembra destinata a incarnare questa dimensione più personale del conflitto, affiancandosi ai Reaver all’interno di una caccia che coinvolgerà diversi luoghi del mondo e costringerà Wolverine a confrontarsi con le conseguenze delle proprie azioni.

Jean Grey avrà un ruolo centrale in questo percorso, non soltanto come alleata dotata di capacità telecinetiche, ma anche come una delle poche persone in grado di raggiungere Logan oltre la rabbia e l’istinto. Il confronto mostrato nel trailer lascia intravedere un rapporto complesso, fatto di fiducia, incomprensioni e verità difficili da accettare. Insomniac Games sembra così intenzionata ad affiancare alla violenza fisica degli scontri una storia più intima, nella quale la rigenerazione del corpo non impedisce alle ferite emotive di continuare ad accumularsi.

David Fleming accompagna il viaggio di Wolverine

La colonna sonora è stata affidata a David Fleming, compositore chiamato a sostenere l’alternanza tra furia, tensione e momenti più vulnerabili del racconto. I crescendo orchestrali accompagneranno il viaggio globale di Logan e la progressiva intensificazione del conflitto, mentre la pubblicazione completa dell’album è fissata al 28 agosto. Il progetto musicale si affianca inoltre a un fumetto digitale prequel scritto dal direttore narrativo Walt Williams, illustrato da Luke Ross e accompagnato da una copertina di Iban Costello, dedicato a una missione del Team X per proteggere alcuni mutanti prima degli eventi del gioco.

L’evento ha infine confermato una collaborazione con Arc System Works legata a Marvel Tōkon: Fighting Souls. Il costume indossato da Wolverine nel picchiaduro entrerà tra gli abiti disponibili nell’avventura di Insomniac, mentre il costume Rinascita in battaglia compirà il percorso inverso e sarà aggiunto al titolo di combattimento dal 1º settembre. Tra il nuovo trailer, la Mano, Deathstrike e il ritorno del Team X, Marvel’s Wolverine delinea così una storia nella quale ogni avversario sembra custodire un frammento del passato che Logan dovrà affrontare prima di poter andare avanti.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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