Una taverna da mandare avanti, clienti assetati da soddisfare e spedizioni in terre selvagge per procurarsi ingredienti a colpi di padelle, pesci e armi improvvisate. Meadgard, nuovo progetto dello studio indipendente svedese Oddiko, si è mostrato con un nuovo trailer in occasione del The MIX Summer Showcase, presentando la sua particolare miscela di simulazione gestionale, azione cooperativa e umorismo vichingo. Il gioco arriverà su PC tramite Steam, mentre la demo sarà disponibile ad agosto.
Pensato per uno fino a quattro giocatori, Meadgard mette al centro una compagnia di improbabili locandieri norreni, impegnati a trasformare una taverna malandata in un punto di ritrovo degno degli dei. La formula alterna due momenti distinti ma complementari: di giorno si parte all’avventura per raccogliere ingredienti, affrontare creature mitiche e recuperare provviste; di ritorno alla locanda, invece, bisogna cucinare, servire idromele, intrattenere gli ospiti e impedire che una sala piena di barbari irritabili degeneri nel caos.
Quando la caccia diventa servizio al tavolo
La demo di Meadgard permetterà di salire a bordo di una nave lunga e raggiungere le terre selvagge insieme ai propri compagni di squadra. Qui i giocatori dovranno procurarsi ingredienti per soddisfare le richieste dei clienti, affrontando cinghiali, troll avidi e sciami di nissar dispettosi. Ogni spedizione diventa quindi una fase di raccolta e combattimento, in cui la cooperazione serve tanto per sopravvivere quanto per tornare alla taverna con un bottino abbastanza ricco da sostenere il banchetto successivo.
La componente action sembra puntare su un tono volutamente esagerato, con armi improprie e situazioni da commedia fisica. Pesci, padelle e altri strumenti poco ortodossi potranno diventare mezzi per respingere i nemici e recuperare ciò che serve alla cucina. Una volta rientrati, però, la pressione non diminuisce: i clienti aspettano cibo, bevande e intrattenimento, e un servizio poco attento può trasformare una serata gloriosa in una prova di resistenza per tutta la compagnia.
Una locanda da migliorare sotto lo sguardo degli dei
Tra una missione e l’altra, Meadgard consentirà di migliorare la taverna, coltivare raccolti, preparare strane bevande e personalizzare gli spazi con elementi cosmetici. L’obiettivo non sarà soltanto rendere più efficiente il locale, ma anche attirare nuovi personaggi, sbloccare potenziamenti e far crescere la comunità attorno alla locanda. La dimensione gestionale, quindi, non sembra separata dall’azione, ma funziona come conseguenza diretta delle spedizioni e del modo in cui il gruppo riesce a sfruttarne i risultati.
A complicare la vita dei locandieri arriveranno anche le divinità norrene, pronte a fare visita alla taverna e a giudicare la qualità dell’accoglienza. Soddisfarle potrà portare benedizioni e nuove possibilità, mentre deluderle rischia di attirare conseguenze poco piacevoli. Il gioco includerà inoltre prove stabilite dagli dei, ricette da sbloccare, pozioni da preparare e una storia popolata da figure mitologiche reinterpretate con un taglio leggero ma non privo di cuore. Per Oddiko, studio con sede a Göteborg e concentrato su esperienze capaci di riunire i giocatori, Meadgard rappresenta il titolo di debutto e una dichiarazione d’intenti piuttosto chiara: trasformare il mito nordico in una festa cooperativa dove ogni vittoria passa prima da una buona scorta di idromele.




