Meridiem porta I Hate This Place in edizione fisica su PlayStation 5 e Nintendo Switch dal 9 aprile 2026

Meridiem ha annunciato la pubblicazione dell’edizione fisica di I Hate This Place, survival horror isometrico incentrato su crafting e gestione delle risorse, caratterizzato da una direzione artistica in stile fumetto e da un immaginario dichiaratamente anni ’80. Il gioco, sviluppato da Rock Square Thunder e pubblicato in digitale da Broken Mirror Games e Feardemic in collaborazione con Skybound Entertainment, arriverà in versione retail su PlayStation 5 e Nintendo Switch il 9 aprile 2026.

Elena’s Edition: l’unica versione fisica al lancio

Per l’occasione, Meridiem curerà produzione e distribuzione della Elena’s Edition, che sarà l’unica edizione fisica in formato boxed disponibile nel periodo di lancio. Il contenuto include una copia del gioco, una cover con effetto speciale, una lettera segreta firmata da Elena e un artbook, elementi pensati per valorizzare l’identità grafica e narrativa di un titolo che punta molto sulla costruzione dell’atmosfera e sul gusto per il dettaglio “da collezione”.

I Hate This Place nasce infatti come adattamento videoludico dell’omonima serie a fumetti pubblicata da Skybound, candidata agli Eisner Award e creata dallo sceneggiatore Kyle Starks e dall’artista Artyom Topilin. Un’origine che si riflette nel tratto visivo, nella palette aggressiva e nella messa in scena volutamente sopra le righe, capace di alternare orrore, ironia nera e una vena pulp che richiama il cinema di genere di un’altra epoca.

Sopravvivere a Rutherford Ranch tra silenzio, notte e mostri

La storia mette il giocatore nei panni di Elena, coinvolta in un incubo a occhi aperti quando lei e un’amica evocano inconsapevolmente una forza malevola. Da quel momento, la sopravvivenza diventa una questione di lucidità e strategia: esplorare, saccheggiare ciò che resta, scegliere con attenzione quando combattere e quando sparire tra le ombre. L’ambientazione di Rutherford Ranch si presenta come un mosaico di luoghi ostili, tra foreste infestate, cittadine deserte e bunker corrotti da presenze inquietanti, dove ogni spostamento può trasformarsi in un azzardo.

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Il cuore dell’esperienza ruota attorno a un’impostazione “craft-based”, con risorse da recuperare, equipaggiamento da costruire e avamposti da ripristinare per ottenere ripari temporanei. A rendere la tensione più dinamica interviene un ciclo giorno-notte che modifica la percezione e la pericolosità del mondo: la luce consente di prepararsi e pianificare, mentre l’oscurità intensifica il senso di vulnerabilità, con nemici più numerosi e aggressivi e una navigazione più complicata, spesso affidata al cono incerto di una torcia.

Un altro elemento chiave è l’attenzione al suono: molte creature cacciano seguendo rumori e movimenti, rendendo lo stealth una componente essenziale tanto quanto lo scontro diretto. L’idea è quella di un horror in cui la forza bruta raramente è la risposta migliore, e in cui anche un errore minimo può diventare una condanna. Il tutto filtrato da uno stile grafico “comic book” energico e saturo, che unisce tensione e fascino retro con una dose controllata di camp e splatter.

L’edizione fisica di I Hate This Place sarà disponibile dal 9 aprile 2026 su PlayStation 5 e Nintendo Switch, con la Elena’s Edition come proposta unica per il lancio.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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