Konami Digital Entertainment ha pubblicato Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC tramite Steam. La raccolta, già inserita fra i titoli scelti da Konami per la Gamescom 2026, riporta sulle piattaforme attuali due capitoli centrali della saga e li accompagna con uno spin-off bonus e diversi materiali digitali dedicati alla sua storia.
Il volume attraversa due periodi molto differenti della cronologia di Metal Gear. Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots racconta l’ultima missione di Solid Snake in un mondo nel quale la guerra è diventata un’attività economica controllata dalle compagnie militari private, mentre Metal Gear Solid: Peace Walker segue la trasformazione di Naked Snake nel leggendario Big Boss. A completare la selezione interviene Metal Gear: Ghost Babel, episodio autonomo inserito come contenuto aggiuntivo.
L’ultima battaglia di Snake lascia l’era PlayStation 3
Pubblicato originariamente nel 2008 per PlayStation 3, Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots diventa disponibile per la prima volta sulle piattaforme moderne attraverso una versione aggiornata graficamente. La storia si svolge cinque anni dopo l’incidente della Big Shell narrato in Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty: Solid Snake, ormai rapidamente invecchiato, parte alla ricerca di Liquid Ocelot mentre i Patriots e le principali compagnie militari private alimentano un sistema mondiale costruito attorno a conflitti permanenti.
Il viaggio riporta in scena alleati, avversari e questioni rimaste aperte lungo l’intera saga, conducendo verso lo scontro conclusivo fra Snake e Liquid Ocelot. Il recupero ha quindi un peso particolare rispetto a una normale riedizione, perché rende nuovamente accessibile il capitolo incaricato di chiudere gran parte della linea narrativa nata con i primi Metal Gear. La possibilità di acquistarlo anche separatamente in formato digitale consente inoltre di affrontare soltanto l’ultima missione di Snake senza dover necessariamente scegliere l’intera collezione.
Peace Walker costruisce l’esercito di Big Boss
Metal Gear Solid: Peace Walker viene proposto nella versione inclusa nella precedente HD Collection e sposta l’azione nel 1974, dieci anni dopo gli eventi di Metal Gear Solid 3: Snake Eater. Big Boss guida una milizia indipendente in Colombia quando due emissari del Costa Rica gli chiedono di indagare sulla presenza di un misterioso gruppo armato. A convincerlo è una registrazione contenente la voce di The Boss, la mentore che riteneva ormai morta.
Alle missioni d’infiltrazione si affianca la crescita della Mother Base, struttura offshore nella quale assegnare il personale, sviluppare armi ed equipaggiamenti e conservare i mezzi sottratti ai nemici. Il gioco comprende attività cooperative online e una modalità competitiva fino a sei partecipanti, legando l’azione sul campo alla progressiva costruzione dell’esercito privato destinato a cambiare la storia della serie. Anche Metal Gear Solid: Peace Walker può essere acquistato digitalmente come titolo indipendente.
Ghost Babel e gli archivi completano il volume
Il contenuto bonus Metal Gear: Ghost Babel aggiunge alla raccolta una deviazione dalla continuità principale, ampliando il quadro oltre le vicende direttamente collegate a Solid Snake e Big Boss. Konami ha incluso inoltre il database di Metal Gear Solid 4, due Screenplay Book contenenti i testi dei giochi principali e altrettanti Master Book dedicati a storia, personaggi e retroscena. Una colonna sonora digitale completa il corredo, mentre un archivio generale ricostruisce eventi e collegamenti dalla nascita di Metal Gear fino a Guns of the Patriots.
La seconda Master Collection prosegue così il recupero sistematico del catalogo in una fase particolarmente attiva per la serie, sostenuta anche dagli oltre due milioni di copie vendute da Metal Gear Solid Δ: Snake Eater. Il valore del nuovo volume risiede soprattutto nel ritorno di due opere rimaste a lungo legate a piattaforme del passato: una chiude il destino di Solid Snake, l’altra mostra il momento in cui il soldato comincia a costruire l’eredità che finirà per travolgerlo.
