Anni di addestramento tattico, mimetizzazione e infiltrazione hanno finalmente trovato il loro agente ideale: il gatto domestico. Konami ha presentato due scatole ufficiali dedicate a Metal Gear Solid, progettate proprio per i felini e ispirate ai nascondigli utilizzati nella celebre serie stealth. Le varianti Pink Love Box e Barrel Box saranno disponibili in edizione limitata durante CatCon, in programma il 10 e 11 ottobre al Pasadena Convention Center, nel sud della California.
Le scatole saranno proposte presso lo stand Konami della manifestazione e potranno essere acquistate online tramite OKS Gear durante lo stesso fine settimana. L’idea gioca naturalmente con uno degli elementi più riconoscibili della saga: la possibilità di nascondersi all’interno di scatoloni e altri contenitori per eludere le guardie. Una meccanica che continua a rappresentare perfettamente l’ironia e la libertà d’approccio di Metal Gear Solid, anche nelle sue incarnazioni più recenti.
Pink Love Box e Barrel Box, stealth a misura di gatto
La Pink Love Box riprende direttamente una delle scatole più eccentriche apparse nell’universo di Metal Gear Solid, mentre la Barrel Box trasforma il classico barile in un nascondiglio felino. Non si tratta peraltro della prima incursione di Konami nel territorio degli accessori per gatti: OKS Gear aveva già proposto durante il PAX West di settembre una scatola tiragraffi dedicata a Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2, anche se in quel caso il design utilizzava il logo reale della raccolta invece di riprodurre elementi appartenenti direttamente al mondo di gioco.
Il tempismo è tutt’altro che casuale, considerando il momento particolarmente attivo attraversato dalla serie. Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2 è arrivato il 27 agosto, riportando sulle piattaforme moderne episodi centrali come Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots e Metal Gear Solid: Peace Walker. Poco prima, Metal Gear Solid Δ: Snake Eater aveva superato i due milioni di copie vendute, confermando la ritrovata centralità commerciale del marchio Konami.
Quasi quarant’anni di scatole, infiltrazioni e Solid Snake
Le origini di Metal Gear risalgono al 1987, quando Hideo Kojima creò il primo capitolo per MSX2. Dopo Metal Gear 2: Solid Snake del 1990, la serie compì il salto decisivo nel 1998 con Metal Gear Solid su PlayStation, trasformando Solid Snake e le sue missioni d’infiltrazione in uno dei riferimenti fondamentali dell’action stealth. Kojima ha raccontato nel tempo anche alcune delle influenze che contribuirono alla nascita del suo immaginario, mentre Konami continua oggi a sviluppare il franchise indipendentemente dal suo creatore originale.
Il rilancio recente ha riportato al centro anche molte delle meccaniche storiche della serie: Metal Gear Solid Δ: Snake Eater ha ampliato l’esperienza con Fox Hunt, mentre le modalità e i contenuti aggiuntivi del remake hanno continuato a giocare con il lato più imprevedibile della saga. Le nuove scatole per gatti portano questa tradizione fuori dallo schermo con una naturalezza quasi sospetta: dopotutto, se esiste un animale capace di infilarsi in un cartone, restare completamente immobile e osservare tutti senza farsi notare, Solid Snake ha probabilmente trovato il suo successore.
Fonti consultate: Anime News Network.
