4A Games ha presentato durante la Gamescom Opening Night Live 2026 il trailer di gameplay “Renegade” di Metro 2039. Realizzato interamente all’interno del gioco attraverso sequenze giocabili e riprese personalizzate, il filmato di due minuti approfondisce il carattere del nuovo protagonista e anticipa alcuni degli scenari che accompagneranno il suo viaggio. Il titolo arriverà a febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store.
Al centro delle nuove immagini si trova lo Straniero, figura solitaria dal passato oscuro che ricorre a metodi particolarmente brutali per infiltrarsi in una Mosca controllata dal Novoreich. Il montaggio alterna la soffocante quotidianità della stazione Sevastopolskaya alle rovine mortalmente irradiate della superficie, mostrando combattimenti ravvicinati, avanzamenti furtivi e ambienti nei quali ogni angolo sembra conservare le conseguenze di decenni trascorsi sottoterra.
Una pace costruita sulla propaganda di Hunter
Sono trascorsi venticinque anni dalla guerra nucleare e i superstiti rifugiati nella Metro hanno finalmente trovato un unico capo in Hunter, uno spartano fanatico diventato il volto di un ordine solo apparentemente stabile. Il suo regime governa attraverso propaganda, paura e repressione, preparando gli abitanti dei tunnel a una nuova guerra per la superficie contro un nemico ancora avvolto nel mistero. La fine dei conflitti interni non ha quindi portato libertà, ma una diversa forma di assedio.
Lo Straniero vive invece nelle lande desolate oltre Mosca, tormentato da incubi violenti e dai fantasmi di un passato che lo costringono ad abbandonare l’esilio. “Renegade” insiste proprio sulle motivazioni personali del protagonista e sulla sua disponibilità a oltrepassare limiti che gli Spartani avrebbero probabilmente considerato invalicabili. Il trailer non chiarisce ancora la sua vera identità, ma suggerisce un legame profondo con Hunter e con il sistema di potere edificato nel sottosuolo.
Furtività in prima persona e sopravvivenza sulla superficie
Le sequenze confermano una struttura in prima persona fondata sull’alternanza tra esplorazione, sopravvivenza, combattimento e furtività. Il 4A Engine viene impiegato per costruire ambienti densi di particolari e passaggi nei quali luce, rumore e conformazione degli spazi possono determinare l’esito di un’incursione. Alla claustrofobia delle stazioni si contrappone l’apertura ingannevole della superficie, dove radiazioni e rovine trasformano anche gli spostamenti più brevi in operazioni ad alto rischio.
4A Games ha inoltre offerto le prime informazioni sull’edizione da collezione, i cui preordini saranno aperti entro la fine dell’anno. Il contenuto principale sarà una replica artigianale dell’elmo spartano dello Straniero, segnato dalle battaglie e concepito come un oggetto appartenente direttamente al mondo narrativo. È un simbolo particolarmente adatto a un capitolo che sembra voler interrogare l’eredità degli Spartani: ciò che un tempo rappresentava protezione e resistenza può infatti diventare il vessillo di un regime oppure l’arma di chi intende abbatterlo.
