Volare offre una certa libertà, ma non rende necessariamente più semplice sopravvivere. Migration, il survival crafting sviluppato da Define Human e pubblicato da Slug Disco, ha aperto la propria pagina preliminare su Kickstarter in vista della campagna di crowdfunding prevista nei prossimi mesi. Il progetto, annunciato nell’ottobre 2025 e in sviluppo per PC tramite Steam, mette il giocatore nelle piume di un corvo costretto a spostarsi continuamente per sfuggire a un ciclo climatico sempre più feroce.
Fame, sete, stanchezza e salute devono essere tenute sotto controllo mentre si esplora un mondo aperto sorvolando prati, boschi, scogliere e territori destinati a cambiare con le stagioni. I predatori possono attaccare dall’alto come da terra e persino una sosta per recuperare energie può trasformarsi in un rischio. Il problema più grande resta però il gelo: il paesaggio passa progressivamente dal caldo al freddo, le fonti d’acqua si congelano, alcuni percorsi diventano impraticabili e le risorse diminuiscono, obbligando a decidere quando abbandonare il territorio prima che sia troppo tardi.
Un nido da costruire, proteggere e infine lasciare
Il corvo potrà realizzare il proprio nido in posizioni differenti, scegliendo per esempio i rami di un albero, una grotta, una scogliera oppure persino il terreno. Ramoscelli, paglia e altri materiali serviranno per costruirlo e mantenerlo in buone condizioni, aggiungendo imbottiture e personalizzazioni mentre l’ambiente circostante continua a mutare. Avere una casa sicura non significa però poter ignorare ciò che accade fuori: il progressivo deterioramento climatico rende ogni insediamento necessariamente temporaneo.
Anche le risorse richiedono attenzione. Bacche, insetti, carne, legname e altri materiali possono essere raccolti e conservati, ma il cibo si deteriora con il passare del tempo e gli animali rivali possono tentare di rubare le scorte. Accumulare tutto indiscriminatamente non sarà quindi sufficiente: bisognerà valutare cosa portare al nido, cosa utilizzare subito e quanto sia conveniente investire in un territorio destinato comunque a diventare inospitale.
Gli altri animali possono diventare alleati
Il mondo di Migration non è costruito esclusivamente attorno al rapporto tra preda e predatore. Sarà possibile approfittare delle carcasse lasciate dagli animali più grandi, scambiare risorse e collaborare con altre specie, sfruttandone le capacità per raggiungere cibo o materiali altrimenti inaccessibili. Anche gli altri corvi avranno un ruolo importante: stringendo legami sarà possibile formare una famiglia, difendere il territorio, far schiudere le uova e prendersi cura dei piccoli.
Define Human nasce dall’incontro tra Dan e Ale, due sviluppatori con oltre sette anni di esperienza che avevano iniziato a lavorare al progetto nel gennaio 2025 come attività parallela. L’idea iniziale riguardava un gruppo di uccelli impegnato a sopravvivere durante migrazioni particolarmente difficili, concetto poi trasformato nell’attuale survival incentrato sul singolo corvo. Migration mette così la partenza al centro della propria filosofia: costruire un rifugio e accumulare scorte è importante, ma la vera abilità consiste nel capire quando smettere di considerare quel luogo una casa e riprendere il volo prima dell’arrivo della tempesta.
