Mimic trasforma ogni superstite in un possibile mostro

Sull’Icarus l’ossigeno sta finendo, i sistemi di bordo cedono e uno dei superstiti potrebbe non essere più umano. Mimic entrerà in accesso anticipato il 27 ottobre 2026 su PC tramite Steam ed Epic Games Store, combinando survival horror, deduzione sociale e ruoli asimmetrici all’interno di una nave spaziale ormai prossima al collasso. Il progetto è sviluppato dallo studio indipendente britannico Ryan Laley Games e arriverà anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S nel corso del 2027.

Le partite pubbliche coinvolgeranno cinque partecipanti, mentre le lobby private potranno ospitarne fino a dieci e modificare obiettivi, pericoli ambientali, comportamento dei nemici e altre regole. L’assenza di armi costringerà l’equipaggio a riparare i sistemi della nave, coordinare l’evacuazione e osservare attentamente chiunque si muova nei corridoi. Il Mimic può infatti assumere l’aspetto di un altro giocatore, inserirsi nel gruppo e aspettare il momento nel quale fiducia, isolamento e scarsa visibilità rendono più semplice colpire.

Mimic trasforma ogni superstite in un possibile mostro

Tre ruoli, tre modi diversi di tradire il gruppo

I membri ordinari dell’equipaggio devono completare gli incarichi necessari a ripristinare la navetta di salvataggio e identificare la creatura prima che elimini abbastanza superstiti. Il Mimic possiede invece una condizione di vittoria opposta: deve confondersi tra gli umani, manipolare le conversazioni e attaccare quando nessuno può confermare l’accaduto. La chat di prossimità rende ogni incontro potenzialmente ambiguo, perché una richiesta di aiuto può indicare un pericolo reale, una trappola oppure il tentativo di costruire un alibi.

La terza variabile è rappresentata dall’agente, un personaggio umano legato a obiettivi aziendali che non coincidono necessariamente con la sopravvivenza del resto del gruppo. La sua presenza impedisce di dividere la partita in due schieramenti facilmente riconoscibili: anche chi non è il mostro può rallentare le riparazioni, alterare le priorità o sacrificare altri giocatori per completare il proprio incarico. Mimic utilizza così i ruoli segreti per assegnare un significato concreto alla menzogna, collegandola alla fuga dalla nave e non soltanto a una votazione periodica.

Mimic trasforma ogni superstite in un possibile mostro

L’androide non distingue il mostro dagli innocenti

Nei corridoi dell’Icarus si muove anche un androide controllato dall’intelligenza artificiale, programmato per eliminare qualsiasi organismo che possa nascondere la creatura. I giocatori possono votare in qualunque momento per indicargli un bersaglio, trasformandolo in un’arma indiretta contro una persona sospetta. La procedura non garantisce però che venga colpito il vero Mimic: accuse costruite male, informazioni incomplete o manipolazioni deliberate possono indirizzare la macchina verso un membro indispensabile dell’equipaggio.

La morte non conclude immediatamente la partecipazione alla partita. I giocatori eliminati ritornano come Omen, presenze invisibili capaci di interagire con l’ambiente e sabotare chi è ancora vivo. L’integrazione con Twitch permetterà inoltre al pubblico di influenzare la caccia dell’androide durante le trasmissioni. L’accesso anticipato partirà con queste meccaniche già operative e verrà ampliato con nuove mappe, ruoli, sistemi di progressione e contenuti narrativi, mentre ogni fuga dall’Icarus continuerà a dipendere dalla stessa domanda: chi sta riparando la nave e chi sta soltanto aspettando di restare solo con la prossima vittima?

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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