Top Hat Studios e Regular Studio hanno pubblicato un nuovo trailer di Motorslice, action adventure indipendente che combina parkour, combattimenti rapidi e atmosfere post-apocalittiche all’interno di una gigantesca megastruttura industriale. Il filmato, presentato durante il The MIX e il Kinda Funny Spring Game Showcase, offre uno sguardo più approfondito sul gameplay e segue la protagonista mentre si muove tra corridoi infiniti, impalcature e macchinari fuori controllo.
Il gioco è previsto su PC tramite Steam nel corso della primavera e punta a costruire un’esperienza dinamica basata su movimento fluido e combattimenti immediati. Il nuovo trailer mostra la protagonista “P” mentre corre, si arrampica e compie acrobazie tra le rovine della struttura, utilizzando una motosega sia come arma sia come strumento per attraversare ambienti apparentemente impossibili.
Parkour e movimento tra architetture brutaliste
In Motorslice i giocatori assumono il controllo di una ragazza conosciuta semplicemente come “P”, arrivata in una colossale megastruttura con un compito apparentemente semplice: distruggere ogni macchina presente al suo interno. Quella che inizialmente sembra una missione di routine si trasforma però rapidamente in qualcosa di molto più complesso quando la protagonista scopre che l’edificio ospita macchinari giganteschi e ambienti pericolosi.
Il cuore dell’esperienza è rappresentato dal sistema di movimento, costruito attorno a meccaniche di parkour che permettono di attraversare rapidamente gli spazi della struttura. P può correre sui muri, arrampicarsi su superfici verticali, scivolare sotto ostacoli e compiere salti acrobatici per raggiungere nuove aree o evitare pericoli mortali.
L’ambientazione è caratterizzata da enormi strutture brutaliste e spazi liminali che trasmettono una sensazione di isolamento e vastità. Corridoi interminabili, impalcature industriali e ambienti oscuri contribuiscono a creare un’atmosfera opprimente, dove la scala monumentale dell’architettura diventa parte integrante della sfida.
Macchine ostili e boss giganteschi
La megastruttura di Motorslice è popolata da una grande varietà di macchinari autonomi che reagiscono violentemente alla presenza della protagonista. Dai piccoli dispositivi industriali fino a giganteschi veicoli da costruzione, ogni incontro rappresenta una sfida che richiede precisione, velocità e capacità di adattamento.
Il sistema di combattimento è progettato per essere brutale e immediato: un errore può portare rapidamente alla sconfitta, ma allo stesso tempo la protagonista è in grado di distruggere i nemici con altrettanta rapidità se utilizza correttamente le proprie abilità. La motosega diventa quindi lo strumento principale per affrontare gli scontri, permettendo di tagliare e demolire macchine di dimensioni sempre più grandi.
Quando i nemici raggiungono proporzioni colossali, il gioco invita i giocatori a scalarli come vere e proprie strutture mobili. Alcuni boss richiedono infatti di arrampicarsi lungo il loro corpo metallico per individuare i punti deboli e distruggerli pezzo dopo pezzo.
Durante il viaggio nella megastruttura P entrerà inoltre in contatto con un misterioso drone orbitale malfunzionante, che diventerà un alleato inatteso e accompagnerà la protagonista nella sua routine quotidiana di “Slicer”. La missione rimane semplice nella teoria — entrare, distruggere tutte le macchine e uscire — ma la realtà della struttura sembra nascondere qualcosa di molto più inquietante.
Con il suo mix di parkour fluido, combattimenti ad alta intensità e ambientazioni industriali monumentali, Motorslice punta a offrire un’action adventure dal ritmo serrato e dall’atmosfera minimalista. Il gioco arriverà su PC tramite Steam nel corso della primavera.




