Il muretto box torna al centro della strategia con Motorsport Manager 2, nuovo capitolo della serie gestionale sviluppata da Playsport e annunciata per PC tramite Steam nel corso del 2027. Dopo anni in cui la community ha continuato a sostenere il primo episodio attraverso mod, discussioni e contenuti, lo studio britannico riprende direttamente in mano la serie PC con un seguito pensato per ampliare l’universo motoristico, approfondire la gestione della squadra e rendere più reattiva l’esperienza in gara.
Playsport presenta Motorsport Manager 2 come un’evoluzione del titolo originale, non come una reinvenzione completa. La fantasia di base resta quella che ha reso riconoscibile la serie: costruire una scuderia, migliorare la vettura, scegliere piloti e personale, gestire risorse e prendere decisioni decisive durante il weekend di gara. Il nuovo capitolo amplia però questa struttura con più libertà creativa, un mondo sportivo più ampio e sistemi gestionali pensati per sostenere campagne più lunghe e personalizzate.
Dal fondo dello schieramento alla lotta per il titolo
In Motorsport Manager 2 si assume il ruolo di team principal, con il compito di guidare un’organizzazione sportiva attraverso diverse forme di motorsport. Il gioco includerà monoposto, GT, endurance e altre discipline, permettendo di costruire una carriera non legata a un singolo campionato o a una struttura rigidamente modellata sulle competizioni reali. La crescita della squadra passerà dall’assunzione dei piloti allo sviluppo delle auto, dalla composizione dello staff alla gestione economica, fino alla pianificazione strategica su più stagioni.
Uno degli aspetti centrali sarà proprio la libertà di costruire un universo motoristico autonomo. Non essendo vincolato a licenze ufficiali, calendari reali o regolamenti prestabiliti, Motorsport Manager 2 potrà mescolare ispirazioni, epoche, rivalità e formati diversi. Secondo Playsport, il motorsport reale resta una fonte d’ispirazione, ma non un limite. Questo approccio dovrebbe consentire ai giocatori di creare squadre, campionati, piloti e storie alternative, dando alla progressione una dimensione più personale e meno prevedibile.
Gare più dinamiche e strategie da adattare in tempo reale
Il secondo grande pilastro del progetto riguarda la simulazione del giorno di gara. Playsport punta a rendere le squadre più intelligenti e reattive rispetto a ciò che accade in pista, con strategie capaci di cambiare in base a condizioni meteo, soste ai box, avversari e opportunità improvvise. La nuova simulazione del clima introdurrà situazioni più varie e drammatiche, con condizioni che potranno cambiare in zone differenti del circuito invece di applicarsi sempre in modo uniforme a tutta la pista.
Questa impostazione promette decisioni più sfumate nella gestione di gomme, finestre di sosta, chiamate di sicurezza e rischi calcolati. Ogni gara dovrà diventare un piccolo racconto sportivo, in cui il piano preparato prima del via può essere stravolto da un acquazzone localizzato, da un rivale aggressivo o da una scelta coraggiosa al momento giusto. Il risultato cercato è un motorsport più credibile e reattivo, capace di premiare tanto la pianificazione di lungo periodo quanto la lucidità nelle emergenze.
Il supporto completo alle mod sarà disponibile fin dal primo giorno, confermando il ruolo centrale della community nella nuova fase della serie. I giocatori potranno rimodellare l’esperienza, creare campionati alternativi, introdurre nuovi team e costruire universi sportivi destinati a evolversi nel tempo. Una presentazione completa di Motorsport Manager 2, con il primo sguardo alle sequenze di gioco, è prevista per l’autunno. Per Playsport si tratta di un ritorno importante: non soltanto un seguito atteso, ma la possibilità di raccogliere l’eredità di una community che non ha mai davvero lasciato il paddock.




