Mr Trippy nasconde un impero criminale dentro un furgone dei gelati

Un furgone colorato, una melodia rassicurante e una selezione di gelati perfettamente innocenti: almeno finché la polizia resta nei paraggi. Silver Lining Interactive ha annunciato Mr Trippy, primo progetto sviluppato dalla neonata etichetta Silver Bullet. Dietro l’apparenza di un normale gestionale dedicato alla vendita di coni e coppette si nasconde una commedia nera nella quale il protagonista utilizza la propria attività ambulante come copertura per un crescente impero criminale.

La giornata lavorativa sarà divisa tra clienti interessati a panna, codette e gusti assortiti e una seconda categoria di acquirenti alla ricerca di prodotti non presenti sul listino esposto. Il giocatore dovrà mantenere credibile l’immagine del venditore di gelati, soddisfacendo gli ordini legittimi mentre gestisce con discrezione il commercio clandestino. Una condotta troppo evidente farà aumentare il livello di attenzione delle autorità, attirando poliziotti locali e agenti sotto copertura pronti a trasformare il furgone in una prova su quattro ruote.

Mr Trippy nasconde un impero criminale dentro un furgone dei gelati

Servire il cliente giusto senza confondere gli ordini

La gestione della doppia attività richiederà di osservare richieste e comportamenti prima di consegnare la merce. Alcuni avventori desidereranno davvero soltanto un gelato, mentre altri utilizzeranno ordini apparentemente normali per segnalare interessi differenti. Confondere le due clientele potrebbe compromettere la reputazione pubblica, aumentare i sospetti o mettere direttamente il protagonista nelle mani della polizia. Imparare gli schemi dei controlli e mantenere basso l’indicatore di pericolo sarà quindi importante quanto organizzare le scorte.

Il furgone rappresenterà contemporaneamente negozio, laboratorio e quartier generale mobile. I guadagni potranno essere investiti in miglioramenti tecnici e opzioni di personalizzazione, trasformando progressivamente un vecchio mezzo malridotto in una base operativa più efficiente e riconoscibile. L’espansione non riguarderà soltanto la capacità di servire nuovi clienti, ma anche la necessità di proteggere l’attività e continuare a sembrare un rispettabile professionista del settore dolciario.

Mr Trippy nasconde un impero criminale dentro un furgone dei gelati

Nuovi quartieri, ricette e denaro da ripulire

Ogni zona della città introdurrà opportunità commerciali, clienti con preferenze particolari e nuove ricette da aggiungere al catalogo. L’obiettivo sarà conquistare gradualmente il territorio, facendo crescere il marchio senza attirare un livello di attenzione ingestibile. La progressione unirà dunque espansione economica e gestione del rischio: aumentare il volume degli affari consentirà di ottenere maggiori profitti, ma renderà più difficile mantenere l’operazione sotto il cono d’ombra di una semplice gelateria ambulante.

Il denaro proveniente dalle attività illegali dovrà inoltre essere riciclato attraverso esercizi locali, così da poterlo reinvestire senza destare i sospetti del fisco. Mr Trippy nasce da un prototipo sviluppato internamente da Silver Lining Interactive, inizialmente impegnata con il programma Silver Bullet nel sostegno a piccoli studi indipendenti. Quell’iniziativa è ora diventata un’etichetta di sviluppo autonoma, guidata dalla volontà di produrre giochi eccentrici, accessibili e volutamente sopra le righe. La finestra di lancio e le piattaforme non sono state ancora comunicate, ma il nuovo trailer ha già chiarito la regola principale dell’attività: davanti agli agenti, il gusto del giorno resta sempre e soltanto vaniglia.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento