Il catalogo degli sparatutto arcade giapponesi continua a riemergere con nuove edizioni pensate per il pubblico occidentale. Clear River Games, in collaborazione con City Connection, ha annunciato l’arrivo di Muchi Muchi Pork! & PinkSweets Boosted, raccolta che riunisce due titoli Cave destinati a PlayStation 5 e Nintendo Switch. La pubblicazione digitale è prevista per il 1º ottobre 2026, mentre le versioni fisiche per entrambe le piattaforme seguiranno a fine mese.
L’operazione recupera due sparatutto a scorrimento verticale molto riconoscibili, legati a una scuola arcade costruita su precisione, lettura dello schermo e gestione quasi chirurgica del rischio. Muchi Muchi Pork! e PinkSweets appartengono a una tradizione in cui l’eccesso visivo non è semplice spettacolo, ma linguaggio di gioco: traiettorie, moltiplicatori, scudi, medaglie e sistemi di punteggio diventano parte di un equilibrio severo, spesso brutale, ma capace di restituire grande soddisfazione a chi accetta la sfida.
Maiali volanti, medaglie e una comicità fuori controllo
Muchi Muchi Pork! porta in scena un immaginario deliberatamente assurdo. Quando il malvagio General Pork Fillet arriva dal pianeta Iberiko, il caos investe Butaduka City e tre eroi, Momo, Ikuo e Rafute, vengono trasformati in ragazze-maiale. L’unico modo per opporsi all’armata del generale è salire a bordo delle Ketta Machines, moto volanti con cui affrontare cinque livelli di azione serrata, colori sgargianti e proiettili ovunque.
Sotto la superficie comica, il gioco nasconde una struttura di punteggio molto esigente. Il Medal Chaining System si basa sulla raccolta di medaglie a forma di testa di maiale, il cui valore aumenta finché il giocatore riesce a mantenere intatta la catena. Basta perdere una medaglia per vedere crollare il moltiplicatore, trasformando ogni movimento in una scelta delicata tra prudenza e avidità. A questo si aggiunge il Lard Attack System, alimentato raccogliendo maiali con il paracadute: più il relativo indicatore cresce, maggiore diventa la potenza dell’attacco speciale, pur con il contrappeso di una mobilità ridotta.
PinkSweets e l’arte di sopravvivere trattenendo il fuoco
Il secondo titolo incluso nella raccolta, PinkSweets, è il seguito di Ibara e rappresenta un’altra declinazione della filosofia Cave. Uscito originariamente nelle sale giochi giapponesi nel 2006, propone sette livelli di azione verticale e quattro navicelle selezionabili, ciascuna dotata di due tipi di fuoco. Il gioco è noto per la sua difficoltà elevata e per un sistema capace di adeguarsi alla bravura del giocatore, aumentando progressivamente la pressione quando le prestazioni migliorano.
Uno degli elementi distintivi è il Rose Cracker Shield, una protezione che può assorbire determinati attacchi nemici e si ricarica smettendo di usare l’arma principale. Attorno alla navicella ruotano inoltre i Rosehips, elementi difensivi che possono essere riposizionati per bloccare parte della pioggia di colpi in arrivo. Il risultato è uno sparatutto che non premia soltanto il riflesso, ma anche il controllo del ritmo: capire quando sparare, quando fermarsi e quando lasciare che il sistema di punteggio maturi diventa essenziale per avanzare.
Con Muchi Muchi Pork! & PinkSweets Boosted, Clear River Games e City Connection propongono quindi una doppia uscita pensata per chi ama gli arcade più severi e caratteriali. Da una parte c’è la follia suina di Muchi Muchi Pork!, con il suo umorismo visivo e le sue catene di medaglie; dall’altra la precisione feroce di PinkSweets, dove anche smettere di premere il grilletto può diventare una decisione tattica. Due approcci diversi, ma uniti dalla stessa idea di fondo: trasformare lo schermo in un inferno leggibile, punitivo e irresistibilmente arcade.







