Le lame maledette di Senji Muramasa tornano a reclamare sangue in Muramasa: Revenant Blades, nuova versione del classico action RPG a scorrimento laterale sviluppato da Vanillaware e pubblicato da Marvelous. Presentato durante il Nintendo Direct, il gioco arriverà all’inizio del 2027 su Nintendo Switch 2, Nintendo Switch, PlayStation 5 e PC tramite Steam, segnando anche il debutto di Vanillaware su PC. L’edizione aggiornata riprende le fondamenta di Muramasa: Rebirth e le rielabora per l’hardware moderno, con supporto fino alla risoluzione 4K, nuovi sistemi di combattimento e armi, modalità aggiuntive e opzioni di gioco rinnovate.
Pubblicato originariamente su Wii nel 2009 e poi su PlayStation Vita nel 2013, Muramasa: Rebirth è ricordato soprattutto per la sua estetica sontuosa, il ritmo frenetico degli scontri e l’inconfondibile tratto pittorico di Vanillaware. Muramasa: Revenant Blades raccoglierà tutte e sei le storie principali, rendendo disponibili fin dall’inizio Momohime, Kisuke, Okoi, Gonbe, Arashimaru e Rajaki. La nuova localizzazione includerà inoltre il doppiaggio inglese completo, insieme a traduzioni in più lingue, così da proporre il racconto a un pubblico più ampio rispetto alle precedenti edizioni.
Sei destini legati alle spade maledette
La vicenda è ambientata in un Giappone antico attraversato da conflitti e presenze soprannaturali. Al centro della storia ci sono le potenti spade forgiate dal leggendario Senji Muramasa, armi capaci di concedere un potere immenso a chi le impugna, ma anche una follia che può essere placata soltanto dal sangue. Mentre diverse fazioni si contendono queste lame mitiche, demoni e spiriti maligni vengono attratti dalla violenza che dilaga nel Paese, trasformando la guerra per il possesso delle armi in una spirale sempre più oscura.
Ogni protagonista offre un punto di vista differente su questo mondo segnato dalla maledizione. La possibilità di affrontare le sei storie in qualsiasi ordine fin dall’inizio rende Muramasa: Revenant Blades una versione più completa e accessibile del racconto, permettendo di seguire i destini dei personaggi senza vincoli progressivi troppo rigidi. È una scelta importante per una riedizione che non vuole limitarsi al restauro visivo, ma intende valorizzare l’intera struttura narrativa costruita nel tempo attorno all’opera.
Combattimenti aggiornati e una veste visiva più nitida
Sul piano ludico, Muramasa: Revenant Blades conserverà l’azione laterale rapida e spettacolare che ha reso riconoscibile il titolo originale, intervenendo però su controlli, sistemi di combattimento e progressione delle armi. Il gioco includerà oltre cento spade da forgiare, abilità da migliorare e personalizzare, oltre a nuove modalità e stili di gioco pensati per offrire più modi di affrontare l’avventura. L’obiettivo sembra essere quello di mantenere la precisione dell’impianto classico, rendendolo al tempo stesso più flessibile per il pubblico contemporaneo.
#Muramasa: #RevenantBlades is now available to pre-order in physical standard and limited editions, with the game fully on cart on Switch 2.
Along with the game, the LE includes:
🍂 Tabletop Byōbu Folding Screen
🎼 Musical Selections CD
🎍 Art Bookhttps://t.co/eEBb75erg8 pic.twitter.com/Vdp9paALGL— Marvelous USA (@marveloususa) June 12, 2026
L’aggiornamento grafico porterà il mondo fantastico di Muramasa: Revenant Blades a una maggiore definizione, valorizzando personaggi, mappe e animazioni con una pulizia visiva più adatta agli schermi moderni. Marvelous USA ha confermato anche l’arrivo di edizioni fisiche standard e limitate per PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, con quest’ultima versione prevista su scheda contenente il gioco completo. L’edizione limitata includerà materiali da collezione come artbook, selezione musicale su CD e un byōbu decorativo con illustrazioni di Vanillaware. Per un titolo che ha sempre fatto dell’arte visiva uno dei propri punti di forza, il ritorno in una forma più ricca e rifinita appare come un’occasione significativa per riscoprire una delle opere più affascinanti del catalogo Vanillaware.






