Gli abissi di Murky Divers si allargano ufficialmente al pubblico console. Dopo il percorso su PC tramite Steam, l’horror cooperativo subacqueo sviluppato da Embers è disponibile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, con supporto completo al cross-play tra console e PC. La nuova uscita permette quindi di formare squadre miste tra piattaforme diverse e di affrontare le spedizioni nelle profondità marine con equipaggi fino a 8 giocatori, tra comunicazione vocale di prossimità, navigazione quasi cieca e una buona dose di panico organizzato.
Il gioco era già stato annunciato per PlayStation 5 e Xbox Series X|S come espansione naturale dopo la crescita su PC, e ora il lancio console rende più ampio il bacino di giocatori disponibili. La premessa resta quella di una missione tanto grottesca quanto inquietante: i giocatori vengono reclutati come unità sacrificabili da Pharma Corps, una corporation che ha lasciato dietro di sé esperimenti falliti, cadaveri e prove da eliminare nei laboratori sommersi. Il compito non è salvare il mondo, ma ripulire le tracce dell’azienda prima che qualcuno faccia troppe domande.
Cooperazione, ossigeno e prove da distruggere
La struttura di Murky Divers mescola horror di squadra, umorismo nero e fisica volutamente caotica. Le squadre devono raggiungere strutture abbandonate sul fondale, recuperare corpi o parti di essi, trasportarli al sottomarino e distruggerli nel trituratore prima che l’ossigeno finisca o che qualcosa negli abissi decida di intervenire. La gestione del tempo, dello spazio e della comunicazione diventa centrale, perché ogni spedizione costringe il gruppo a muoversi tra buio, pressione, creature ostili e strumenti non sempre rassicuranti.
Uno degli elementi più caratteristici resta la navigazione del sottomarino. La visibilità è ridotta al minimo e l’equipaggio deve affidarsi a sonar, monitor interni e coordinazione continua per raggiungere le aree operative senza finire fuori rotta o contro il pericolo sbagliato. La chat vocale di prossimità e l’audio 3D amplificano questa tensione, facendo svanire le voci dei compagni quando si allontanano o quando qualcosa interrompe la comunicazione nel momento peggiore. È qui che Murky Divers trova gran parte della propria identità: non soltanto nell’orrore, ma nel modo in cui il terrore diventa immediatamente confuso, rumoroso e collettivo.
Cross-play, obiettivi Steam ed edizione fisica
Il lancio su PlayStation 5 e Xbox Series X|S introduce il supporto completo al cross-play, permettendo ai giocatori console di unirsi agli utenti Steam senza barriere di piattaforma. Le spedizioni possono essere affrontate in solitaria, in piccoli equipaggi o con squadre più numerose, scegliendo la dimensione del sottomarino in base al gruppo. Questa flessibilità è importante perché cambia il ritmo dell’esperienza: pochi giocatori significano maggiore controllo e tensione più concentrata, mentre gli equipaggi da 8 persone trasformano ogni operazione in un disastro logistico potenzialmente esilarante.
In parallelo, anche la versione PC riceve una novità collegata al lancio console: gli obiettivi Steam sono stati integrati nel gioco, con traguardi legati alla sopravvivenza, alla gestione delle profondità estreme e alla discutibile efficienza aziendale con cui vengono trattate le perdite di squadra. Per PlayStation 5 è inoltre prevista una versione fisica pubblicata da Maximum Entertainment, la PharmaCorps. Edition, in arrivo il 21 luglio. È un’estensione coerente per un titolo che ha costruito la propria riconoscibilità su una formula cooperativa molto precisa, a metà tra lavoro sporco, horror marino e commedia dell’incidente.
Con questa nuova uscita, Murky Divers rafforza il proprio posizionamento in un filone multiplayer sempre più affollato, dove il successo non dipende solo dalla paura ma dalla qualità delle situazioni che nascono tra i giocatori. Come altri titoli cooperativi recenti, anche Deadzone: Rogue ha puntato sul cross-play tra PC e console, segno di quanto la continuità tra piattaforme sia ormai decisiva per tenere vive le community. Nel caso di Embers, però, il valore aggiunto è tutto nell’assurdità della missione: scendere negli abissi, nascondere l’orrore aziendale e sperare che il trituratore funzioni prima che il mare presenti il conto.






