My Time at Evershine ripercorre l’evoluzione della serie nel nuovo trailer

Dalla piccola officina di Portia alla ricostruzione di Sandrock, fino alla fondazione di un nuovo stato cittadino: il trailer pubblicato da Pathea Games e PM Studios ripercorre l’evoluzione della serie e introduce le maggiori ambizioni di My Time at Evershine. Il terzo capitolo debutterà nel corso del 2027 su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, ampliando il mondo esplorabile, le attività gestionali e le possibilità narrative dei predecessori.

La storia si svolge tre anni dopo gli eventi di My Time at Sandrock, in un mondo post-apocalittico che sta ancora ricostruendo la civiltà a 330 anni dal Giorno della Calamità. L’Impero di Duvos ha occupato le rovine di Orzu, rivendicate anche dal Principato di Ethea, aumentando la tensione lungo il confine settentrionale dell’Alleanza delle Città Libere. Per rafforzare la regione, l’Alleanza avvia il Piano di sviluppo del Nord e affida al nuovo governatore di Evershine il compito di trasformare un fragile insediamento in una presenza politica e militare stabile.

Dall’officina al governo di una città

Il cambiamento di ruolo modifica la scala delle responsabilità rispetto a My Time at Portia e My Time at Sandrock. Il governatore deve costruire infrastrutture attraverso edifici prefabbricati o progetti personalizzati, reclutare gli abitanti più adatti e organizzare le attività necessarie a rendere autosufficiente il territorio. Sarà inoltre possibile assegnare fino a tre seguaci alla raccolta delle risorse, alla costruzione oppure agli scontri, distribuendo il lavoro tra personaggi dotati di capacità e storie differenti.

Al di fuori dell’insediamento, il mondo aperto comprende zone selvagge da esplorare, rovine dimenticate, segreti e sotterranei collegati al passato della regione. Il sistema di movimento consentirà di arrampicarsi e planare liberamente, mentre combattimenti e missioni secondarie accompagneranno l’espansione verso nuove aree. Eventi stagionali e minigiochi interromperanno la normale amministrazione della città, legando la crescita di Evershine alla vita quotidiana dei suoi abitanti e non soltanto all’accumulo di edifici e materiali.

La frontiera diventa un’avventura condivisa

L’insediamento accoglierà più di venti personaggi con personalità e vicende proprie, dieci dei quali potranno sviluppare una relazione sentimentale con il protagonista. Quattro di questi sono stati scelti attraverso le votazioni dei sostenitori del progetto. Reclutare nuovi abitanti significherà quindi ottenere competenze utili alla città, ma anche costruire amicizie e rapporti destinati a evolversi nel tempo. La componente sociale continuerà a rappresentare uno dei pilastri della serie, affiancando le responsabilità pubbliche del governatore alle conseguenze delle sue decisioni personali.

Per la prima volta, l’intera storia potrà essere affrontata online insieme ad altri tre giocatori. Il gruppo potrà costruire l’insediamento, reclutare coloni, esplorare i sotterranei e partecipare alle battaglie condividendo la crescita della città. Il nuovo trailer insiste anche sul miglioramento dei modelli, delle animazioni e dell’ampiezza degli scenari, ma il cambiamento più importante riguarda la prospettiva: dopo aver costruito un’officina e aiutato una comunità a rialzarsi, My Time at Evershine chiederà di guidarne direttamente il futuro davanti alla pressione dell’Impero di Duvos.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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