Lo studio cinese Equalizer ha presentato ufficialmente Mythic Yi, RPG a turni in pixel art che rilegge la mitologia tradizionale cinese attraverso un’estetica HD-2D e un impianto strategico di stampo classico. Il titolo è attualmente in sviluppo per PC tramite Steam e per Nintendo Switch, con un’impostazione dichiaratamente ispirata a produzioni come Octopath Traveler.
Il progetto nasce dall’esperienza di veterani dell’industria attivi sin dagli anni Novanta, riuniti con l’obiettivo di recuperare le fondamenta degli RPG tradizionali e combinarle con una presentazione visiva moderna e più cinematografica.
Mitologia cinese e stile HD-2D
Mythic Yi adatta liberamente il celebre mito di Hou Yi, l’arciere divino chiamato ad abbattere nove dei dieci soli che stanno devastando la Terra. Nei panni del protagonista, armato di arco celeste e frecce leggendarie, il giocatore attraverserà un mondo primordiale sull’orlo del collasso, intrecciando il proprio cammino con figure mitologiche come divinità, spiriti e creature leggendarie.
L’impianto artistico punta su una pixel art ad alta definizione, con illuminazione dinamica, ombre marcate e scenari stratificati che fondono gusto retrò e profondità tridimensionale. Ogni ambientazione è concepita come una tavola illustrata, con panorami che evocano pergamene e dipinti tradizionali, rafforzando l’identità culturale dell’opera.
Combattimenti tattici e scelte narrative ramificate
Il sistema di battaglia adotta una struttura a turni arricchita da meccaniche strategiche come il ciclo dei Cinque Elementi, fenomeni celesti variabili e combinazioni di abilità legate all’uso dell’arco. La gestione dell’ordine d’azione, dell’equipaggiamento e del tempismo delle tecniche influisce direttamente sull’esito degli scontri, privilegiando pianificazione e lettura del campo rispetto alla semplice potenza numerica.
Sul fronte narrativo sono previste diramazioni multiple e decisioni capaci di modificare alleanze e sviluppi della storia, con divinità e personaggi leggendari che possono diventare compagni o antagonisti. L’intento dichiarato è costruire un RPG dall’impronta classica ma flessibile, in cui esplorazione, combattimento e racconto procedano di pari passo, offrendo una rilettura personale di uno dei miti fondativi della tradizione cinese.




