Name of the Will porta l’orrore del conformismo a Gamescom 2026

Trentaquattro piani, abitanti nascosti dietro maschere sorridenti e un sistema di condotta pronto a registrare ogni deviazione dall’armonia. Name of the Will arriverà all’inizio del 2027 su PC tramite Steam, sviluppato da Zeitgeist Studio e pubblicato dalla giapponese Hyper Real. Una nuova demo sarà inoltre disponibile presso l’Indie Arena Booth durante Gamescom 2026, dove il publisher presenterà anche un secondo progetto non ancora annunciato.

Il giocatore interpreterà il Vicino 3279, nuovo membro di Hope, comunità insediata all’interno di un enorme complesso nel quale dolore, lutto e rimpianto vengono trattati come ostacoli da superare attraverso corsi di rieducazione. Ogni abitante deve seguire le parole del Padre Benevolo e rispettare un codice che considera la sofferenza una forma di libertà e la paura della morte un errore. Dietro questa apparente ricerca dell’illuminazione si nasconde però un sistema repressivo nel quale porre troppe domande può mettere in pericolo tanto 3279 quanto le persone che lo circondano.

Name of the Will porta l’orrore del conformismo a Gamescom 2026

Sette giorni sotto lo sguardo di Hope

La storia si svilupperà nell’arco di una settimana, durante la quale il sistema di condotta registrerà fino a sette “interruzioni dell’armonia”. Parole, azioni e risposte influenzeranno il punteggio di 3279, modificando gli avvenimenti e conducendo verso conclusioni differenti. Durante il giorno sarà possibile esplorare la struttura, frequentare lezioni di rieducazione, conversare con gli altri Vicini e affrontare interrogatori nei quali una risposta sbagliata potrebbe costare la vita a un membro della comunità.

Le attività comprenderanno anche votazioni per scegliere la vittima quotidiana e inquietanti rituali di Riformazione, nei quali gli abitanti sono chiamati a infliggere sofferenza in nome dell’ordine collettivo. Con l’arrivo della notte, il Padre Benevolo inizierà invece a pattugliare i corridoi, costringendo 3279 a muoversi furtivamente e raggiungere le aree proibite del Backstage. Queste incursioni permetteranno di cercare documenti, frammenti di memoria e testimonianze capaci di ricostruire le origini di Hope.

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Un orrore costruito sulla pressione sociale

Name of the Will non affiderà la tensione a mostri o apparizioni improvvise, ma alla necessità di conformarsi a un sistema che punisce qualsiasi resistenza. Il passato traumatico di 3279 si sovrapporrà progressivamente al presente, confondendo realtà e dimensione eterea, mentre alcuni membri più scettici potranno collaborare alla ricerca della verità. Nessun personaggio offrirà però necessariamente una posizione sicura, lasciando che scelte morali, interessi personali e istinto di sopravvivenza mantengano ambigue le alleanze.

L’intera vicenda sarà disegnata a mano e prenderà spunto dal concetto buddhista del karma condiviso, interrogandosi sul confine tra responsabilità individuale e colpa collettiva. Il comparto sonoro sarà curato dal compositore di Hong Kong hirsk, autore di una colonna sonora costruita attraverso una rielaborazione astratta dei rumori della città. Dopo avere ricevuto l’A Maze. Wings Award 2026 e il terzo posto alla Neowiz Indie Quest, il titolo d’esordio di Zeitgeist Studio porterà a Gamescom la propria rappresentazione di una comunità nella quale sorridere è obbligatorio e la disobbedienza comincia semplicemente dal desiderio di sapere.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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